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Omaggio a Scott La Faro a Roccella Jazz “Rumori Mediterranei”

Scritto da on 10 agosto 2011 – 10:17nessun commento

Nel cinquantenario della morte, Il Festival del Jazz “Rumori Mediterranei ricorda uno dei più grandi contrabbassisti di tutti i tempi, Scott La Faro.

Nato nel New Jersey in una famiglia di musicisti, Scott inizia ad avvicinarsi alla musica da bambino. Sperimenta il pianoforte ed il sax ma, a seguito di un incidente, abbraccia il contrabbasso e comincia la sua ascesa nell’Olimpo del jazz.

Entra subito nella band di Chet Baker ed avvia alcune collaborazioni con il gotha del jazz.

Nel giro di pochi anni, dal 1955 al 1961 suona con Stan Getz, Ornette Coleman, Bill Evans, con i quali incide album che fanno parte integrante, a pieno titolo, della storia della musica, jazz e non solo.

Ma è il sodalizio con Bill Evans e Paul Motion, con i quali costituisce il Bill Evans Trio, a dargli la notorietà internazionale ma anche la opportunità di esplorare orizzonti creativi senza precedenti, contribuendo ad album miliari come Portrait in Jazz ed Explorations.

Grande virtuosismo, un impasto ritmico e melodico eccezionali, un vocabolario improvvisativo ricchissimo hanno reso grande questo trio di artisti eccezionali, il cui lavoro veniva costantemente esaltato e rilanciato da un interplay sorprendente, rappresentato indiscutibilmente da veri e propri capolavori come Sunday at the Village Vanguard.

http://www.youtube.com/watch?v=U8Y0oFIFl0Y&feature=related

La Faro però è un vulcano in costante ebollizione. Instancabile e perennemente alla ricerca, nello stesso periodo collabora con Ornette Coleman alla nascita del free jazz, suonando nei suoi capolavori, Free Jazz e Ornette! e con Stan Getz.

La sorte pone fine alla vita di questo grande artista all’alba del 6 luglio 1961 su un anonima strada statale tra Geneva e New York.

La Faro ha solo 25 anni, ma ha avuto il tempo di segnare il suo tempo con la propria musica.

Roccella jazz celebra questo giovanissimo genio del contrabbasso con due eventi.

Il primo, il 17 agosto mattina, in un Convegno internazionale su “Scott  La Faro e il contributo degli italiani alle origini del jazz”, con la partecipazione dei critici Francesco Martinelli e Vincenzo Caporaletti e del contrabassista Eddie Gomez. Un convegno che non mancherà di suscitare un grande interesse perché forse farà emergere la tesi che il jazz delle origini non è solo musica afroamericana ma musica “italo-afroamericana”.

Il secondo evento si terrà nella serata dello stesso giorno al Teatro al Castello di Roccella con  un “Omaggio a Scott LaFaro” curato dall’Eddie Gomez Usa Quartet, con Stefan Karlsson al pianoforte, Eddie Gomez al contrabbasso, Ambrose Akinmusire alla tromba e Nasheet  Waits alla batteria.

La scelta caduta su Eddie Gomez non è stata casuale. E’ uno dei contrabbassisti che hanno sostituito Scott LaFaro nel trio di Bill Evans e che a La Faro si è costantemente ispirato.

Un’occasione da non perdere che Roccella Jazz offre ancora una volta al suo pubblico.