Primo Piano »

Arrivederci a presto!

3 aprile 2018 – 09:39 |

Cari amici e amiche, il nostro sito sospende le pubblicazioni.
 
Share

Leggi tutto »
Home » Musica, Primo Piano

Roberto Vecchioni e Uto Ughi ad Armoniedartefestival

Scritto da on 30 agosto 2012 – 07:36nessun commento

Ultimi appuntamenti ad Armoniedartefestival, la rassegna curata da Chiara Giordano, che propone giovedì 30 agosto e sabato 1 settembre due autentiche chicche.

Giovedi 30 agosto 2012 alle ore 21 la quinta edizione del Festival ospita al Teatro Comunale di Soverato Roberto Vecchioni, uno degli interpreti più autorevoli della canzone italiana degli ultimi 50 anni ma anche scrittore e poeta  altrettanto autorevole e prolifico. Un fantastico viaggio attraverso la poesia in note e parole  di un acuto osservatore del nostro tempo, capace di rileggere sul palco di volta in volta il suo repertorio,  anche utilizzando la chiave sinfonica, come in questa occasione, in cui si avvale dell’orchestra Tchaikowski, diretta dal Maestro Leonardo Quadrini.

 

Sabato 1 settembre, gran chiusura, di nuovo al Parco Scolacium di Roccelletta di Borgia, con Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti di ogni tempo e tra i massimi interpreti della musica di Antonio Vivaldi, di cui esegue per Armoniedartefestival Le Quattro Stagioni, capolavoro autentico di scrittura musicale e drammaturgica, con la complicità dell’orchestra da camera de I filarmonici di Roma (ex Orchestra da Camera di Santa Cecilia).

Si tratta di un tipico esempio di musica “figurativa”, in cui la musica descrive situazioni e stati d’animo, raffigurati nell’opera vivaldiana da quattro sonetti, uno per concerto, ispirato a ciascuna stagione dell’anno.Uto Ughi guiderà il pubblico in un appassionante viaggio  in una delle più grandi composizioni vivaldiane  e nello straordinario talento compositivo e strumentale di un artista che fece della musica la sua unica ragione di vita.
Non ha bisogno di presentazioni Uto Ughi. Talento precoce,  ha suonato in tutto il mondo, insieme alle più rinomate orchestre sinfoniche e sotto la direzione di grandi maestri  con due autentici gioielli: un Guarneri del Gesù del 1744 (uno dei più belli ancora in circolazione) ed uno Stradivari ‘Kreutzer’ del 1701.Ughi tuttavia non è solo un musicista di assoluto livello ma è da anni in prima linea per il suo impegno sociale e culturale. In quest’ottica ha fondato il festival Omaggio a Venezia e successivamente il festival Omaggio a Roma, che mirano alla diffusione del grande patrimonio artistico e musicale delle due città attraverso la divulgazione al grande pubblico della musica e la valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani.

Per info e biglietti www.armoniedarte.com