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Suoni in Aspromonte approda al Meltin‘Folk di Catania

Scritto da on 10 dicembre 2011 – 07:26nessun commento

 

<< Mi sembra, [un film] rivoluzionario, perché tira fuori una realtà che non era mai stata tirata fuori : questo Aspromonte che si vede, è come un fossile che viene alla luce e ci racconta la vita com’era, che non è una vita arretrata, rozza, incolta, ignorante, superstiziosa, era una vita completa che ci è stata tolta, che è stata sopraffatta, con brutalità, senza una necessità precisa, se non quella di celebrare questo Regno d’Italia>>.

Vittorio De Seta

 

<< Suoni in Aspromonte è un documentario che conduce – in modo rigoroso e al tempo stesso poetico – dentro il mondo complesso e articolato dei musicisti popolari dell’Aspromonte, mostrando pratiche musicali e contesti culturali che hanno mantenuto nella contemporaneità l’armonia con la terra, il senso etico del vivere insieme, la gioia della creatività>>

Antonello Ricci e Roberta Tucci

 

 

Il  Festival internazionale di musica folk acustica Meltin’Folk che si tiene a Catania dall’8 al 30 dicembre 2011 è stato inaugurato con la proiezione del  trailer del film “Suoni in Aspromonte”.

<< Questo lungometraggio, in fase di lavorazione, sulla musica tradizionale in Aspromonte rappresenta il risultato cinematografico di un’intensa ricerca sul campo, condotta con Mimmo Morello, musicista polistrumentista e ricercatore, seguendo gli echi di quei suoni arcaici legati alla sapienza artigianale dei costruttori e suonatori di strumenti, nei “sentieri” sonori tracciati sul territorio da molteplici declinazioni locali. La ricerca ha da subito assunto il carattere di una vera e propria campagna di registrazione, vicina nel metodo all’indagine etno-musicologica, sulle orme di quanti hanno studiato in passato le forme popolari della musica tradizionale. La forte motivazione artistica ha risposto di necessità al suono di un mondo, ricchissimo, a rischio di estinzione>>

Il lavoro intende contribuire alla salvaguardia della musica tradizionale, vero e proprio patrimonio artistico e culturale, documentandone la ricchezza e il fascino,  stimolando nelle nuove generazioni il desiderio di riscoprire le origini della propria cultura e il dovere di conservarla e valorizzarla, con l’ ulteriore obiettivo di costituire in futuro un archivio per la documentazione e catalogazione della musica tradizionale regionale.

Sostenuto dall’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, con  il Patrocinio del Dipartimento di Storia, Culture e Religioni, dell’Università La Sapienza di Roma, il film  ha ricevuto il Premio Sergio Pinchera  al Roccella Jazz Festival 2011..

L’evento sarà accompagnato da una esposizione di strumenti musicali e fotografia a cura di Zampognarea e dall’esibizione di musicisti e suonatori tradizionali siciliani e calabresi.

Sentieri del Suono

www.sentieridelsuono.it