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Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Torna ALTrove, street art e nuove tendenze tra le vie di Catanzaro

Scritto da on 8 giugno 2016 – 08:17nessun commento

Torna tra le vie di Catanzaro ALTrove Street Art Festival che dal 9 al 18 giugno riprende i fili del discorso interrotto lo scorso anno,  riallacciati con l’apertura di uno spazio fisso nel centro cittadino e la presentazione di mostre e incontri (l’ultimo, con Piero Bevilacqua), nel nome delle avanguardie artistiche europee e di una visione dell’arte che mette al centro della città l’uomo e i suoi bisogni, la dimensione sociale, il paesaggio.

Non a caso questa terza edizione si intitola Abstractism – Humanize Landscape, volgendo lo sguardo da una parte verso l’astrattismo, corrente artistica indagata nel corso della precedente edizione, dall’altra verso il ruolo fondamentale dell’arte e della cultura nella rinascita culturale, economica, gue _tsociale delle città. Una missione declinata attraverso la contaminazione del centro urbano ma anche nel riportare l’attenzione verso le periferie e gli spazi naturali.

Proporre una residenza di artisti mossi dagli stessi valori, in una scena inflazionata che sta perdendo lo spirito delle sue radici, significa spingere un movimento autentico, figlio del suo tempo e dei suoi spazi, ma sempre innamorato della bellezza della storia- scrivono nella presentazione al festival-. Spetterà alla generazioni a venire immaginare la nostra come una collettività colta, una società consapevole della responsabilità che deriva dall’imporre un’immagine nel ritmo quotidiano della vita delle persone.

10 artisti per 10 muri, alcuni graditi ritorni e diverse novità. A Catanekta 72cf068425f3-620x372zaro arrivano 2501,  Alberonero,  Alexey Luka, Aris, CT, Ekta, Gue, Nelio, Domenico Romeo, THTF che con interventi sul territorio e una mostra, insieme a workshop, due talk (uno su Arte urbana: la primavera del sud Italia, con Simone Pallotta, Incipit, Ziguline, Viavai project, Altrove, l’altro con Massimiliano Capalbo e le sue Imprese eretiche), una sfilza di concerti e Djset animeranno il centro storico, all’interno del Complesso Monumentale del S. Giovanni, oltre a disseminare le loro opere da nord a sud del capoluogo.

I 10 ospiti sono tra gli street artist più  talentuosi della scena italiana e internazionale, da Jacopo “2501” Ceccarelli che ha diffuso la sua pittura urbana anche fuori dai confini nazionali, viaggiando continuamente tra Europa, Stati Uniti e Brasile ad Alberonero, che mette da tempo a punto il suo studio sul crocevia tra colori e forme, a Alexey Luca, uno dei rappresentanti di punta della ‘nuova onda’ russa, fino ad Aris, che gioca con materiali e forme dalla forte valenza simbolica, al torinese CT, che decostruisce il lettering, alle complesse, dense narrazioni di Ekta, al catanese Gue con le sue Pupe, alle opere surreal-dada-cubiste di Nelio, a Domenico Romeo, con il suo lettering diluito in misteriose galassie ai coloratissimi graffiti del francese THTF.yombe

Giovedì 9 giugno inaugurazione della mostra e del quartier generale il cui allestimento, come di consueto, è affidato a un collettivo di architetti e creativi. Questa volta tocca a a ORIZZONTALE,  collettivo di architetti con base a Roma che si occupano di riattivazione degli scarti urbani, vincitore di YAP MAXXI 2014, il programma di promozione della giovane architettura organizzato dal Museo MAXXI di Roma. Il videomapping sarà invece realizzato da Ehab Halabi Abo Kher, videomaker e vj israeliano che vive ed opera da diversi anni in Italia.

Il 10 il  ciclo di concerti (che prenderanno il via alle ore 23) è inaugurato da YOMBE un duo electro-pop italiano fondato dal musicista e produttore Alfredo Maddaluno e dalla cantante e songwriter Cyen (Carola Moccia) mentre sabato tocca a  INUDE, duo elettronico nato nel 2014 in provincia di Lecce.  Giacomo Greco (Programming/Voce/Chiatarra/Synth) e Flavio Paglialunga (Voce/Percussioni /Piano/Synth) hanno appena pubblicato il primo Ep, totalmente autoprodotto,  muovendosi tra  generi diversi ma complementari tra loro.

 

Ad ALTrove arrivano anche FUNK RIMINI band che surfa tra funk, nu soul, hip-hop e broken beat, suoni allineati alle correnti Brainfeeder, che prendono forma attraverso synth d’annata, batterie elettroniche, 2501 _100001555086708_809196_967226530_nbasso, chitarra e  vocalità avvolgenti (17 giugno) e i FLOWERS OR RAZORWIRE,  quintetto pugliese (Thom Sgarangella, Giovanni La Bianca, Dario Tatoli, Massimiliano Di Lauro e Danilo De Candia), concentrato di french house, tropical e chillwave, al  suo disco d’esordio, prodotto dai FOR  e da Fabio Nirta, che tra l’altro curerà tutti i live (sabato 18).

 

Agire d’azzardo in una terra ormai disabituata a scavare nel profondo, permette di mantenere acceso il fuoco di una comunità e di reindirizzare lo sguardo verso la qualità e non la quantità, la bellezza e non la grandezza, il qui e non l’altrove.

Programma e info su http://www.altrovefestival.it/festival3/