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Yardbirds, Big Brother, Maurizio Vandelli e il meglio della Motown a Settembre al Parco

Scritto da on 28 agosto 2014 – 16:49nessun commento

Magnifici 70’s. I Rolling Stones firmano Black And Blue, Love You Live e Some Girls , arriva la disco music, la top model Verushka lascia le passerelle, la Soyouz e l’Apollo si incontrano in orbita, escono nelle sale Novecento di Bertolucci, Apocalipse Now di Francis Ford Coppola e L’impero dei sensi di Oshima, esordiscono la Tv a colori e i talk sul piccolo schermo. In Italia l’ Equipe 84 tenta nuove strade con una formazione che comprende anche Franz Di Cioccio  e Dario Baldan Bembo e pubblica Dr. Jekyll e Mr. Hide, uno degli album più significativi della sua discografia. Intanto i Yardbirds si disintegrano per confluire nei Led Zeppelin e i Big Brother restano orfani di Janis Joplin, che prosegue con la Kozmic Blues Band. Alcuni dei protagonisti di quegli anni, magici e fatali insieme, saranno ospiti del Parco della Biodiversità di Catanzaro i prossimi 4, 5, 6 e 7 settembre 2014 per Settembre al Parco, la kermesse che porta nel capoluogo regionale da otto anni a questa parte il meglio della musica rock, R&B, blues internazionale.

E dopo i Jefferson Starship, i Canned Heat, Ian Hunter, Jack Bruce, ospiti delle ultime edizioni, tra qualche giorno a salire sul palco installato nell’anfiteatro del Parco saranno Maurizio Vandelli (4 settembre), gli Yardbirds (5), i Big Brother and The holding company (6) e infine Shadow’s of 60’s.

 

Equipe_84_(1971)Volto e voce storica dell’Equipe 84, band che ha dato un contributo importante alla musica italiana pop e beat negli anni ’60 -’70 , portando al successo brani come 29 settembre e Nel cuore nell’anima (firmati dalla coppia Mogol-Battisti), Un angelo blu, Tutta mia la città, 4 marzo 1943 (Lucio Dalla), Maurizio Vandelli lascia il gruppo negli anni ’80 per proseguire la carriera come solista, confermando con i Dischi d’oro e di Platino con album come 29 settembre 1943, un talento e una capacità come pochi di saper guardare oltre l’asfittico panorama sonoro di casa nostra.

 

Virtuosismo e sperimentazione sono le parole d’ordine degli Yardbirds, band di riferimento per tutte le generazioni successive di musicisti, passata nel tempo dal rock duro al progressive allo psychedelic, inserita da Rolling Stone tra i 100 migliori artisti di tutti i tempi. Sotto l’ombrello della band si sono succeduti i migliori chitarristi di degli ultimi decenni da Eric Clapton a Jimmy Page e Jeff Beck, che hanno contribuito ad accrescere il nome e il prestigio del gruppo e la sua definitiva consacrazione nell’empireo della musica. Dalle sue ceneri non a caso nascerà il gruppo che forse più di tutti ha contribuito a rivoluzionare la musica rock, entrando nella leggenda, i Led Zeppelin.

 

Sabato 6 tocca ai Big Brother salire sul palco. Gruppo di punta della scena californiana nel quale ha militato inizialmente Janis_Joplin_Big_Brother_and_the_Holding_Companyanche Janis Joplin, i Big Brother con i loro album, sopratutto Cheap Threalls, considerato uno dei migliori dischi di tutti i tempi, hanno creato uno stile e un sound cui hanno attinto a piene mani musicisti come i Grateful Dead o i Jefferson Airplane.

Marvin_Gaye_(1973)

 

 

A chiudere la quattro giorni saranno gli Shaow’s of 60’s per proporre quanto di meglio è uscito in quegli anni da quella autentica fucina di talenti che fu la Motown, casa discografica di Detroit, da cui sono passati Marvin Gaye, i Commodores, i Temptations, Diana Ross, i fratelli Jackson (Michael compreso).