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Paola Turci inaugura Mind The Gap Festival all’UMG Catanzaro

Scritto da on 5 novembre 2014 – 18:00nessun commento

Dall’11 novembre riparte Mind The Gap Festival, organizzato dal Book Club dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. Quattro giorni di incontri con scrittori, docenti, artisti che si confronteranno su diversi temi. Inaugura la rassegna Paola Turci non nella veste consueta di cantante  bensì in quella inedita di scrittrice. Mondadori ha da poco pubblicato la sua autobiografia, Mi amerò per sempre, nella quale la raffinata vocalist e songwriter romana, che ha inanellato ben 15 album uno dopo l’altro, si guarda indietro, tornando alla propria infanzia, ai primi passi nella carriera, fino al tragico incidente di vent’anni fà, che ne ha radicalmente cambiato il corpo e l’anima.

Nella prima giornata Mind The Gap ospita anche Chiara Gamberale, autrice e conduttrice televisiva e radiofonica, scrittrice prolifica che, dopo il fortunato Per dieci minuti, torna in libreria con Quattro etti d’amore e con Arrivano i pagliacci, che verrà presentato a Catanzaro, ancora una volta una storia di donne costrette a chiudere una fase della propria vita e a aprirne una nuova.

 

Alla kermesse arrivano pure Gioacchino Criaco che discute con Andrea Lollo del suo Anime nere, cui alessandro borghesesi è ispirato per l’omonimo bellissimo film Francesco Munzi, e Alessandro Borghese, detto Ale,  bello, giovane, tecnologico, lo “chef più rock d’Italia”, che,  tra un programma Tv e l’altro, trova il tempo di doppiare Star Wars Rebel, stilare compilation, scrivere libri di cucina, seguire il proprio sito e le pagine social, partecipare a campagne sociali, e chi più ne ha più ne metta.

 

Il Festival prosegue i successivi 12 e 13 novembre con il prof. Nuccio Ordine, che propone L’utilità dell’inutile, saggio sui saperi e sulla cultura e la loro inderogabile presenza nella nostra quotidianità, che è piaciuto moltissimo a lettori e critici, tanto da campeggiare ancora, a qualche mese dalla sua uscita, nelle classifiche italiane e in quelle di diversi Paesi. platinette_blogSi torna all’autobiografia con Platinette e Cristina Chiabotto, che aprono uno squarcio  nello spesso velo dello star system televisivo attingendo alla vita vera. Il primo spiega in Tutto di me (ed. Sonzogno) come un  <<signore di mezza età triste, sovrappeso, antipatico, orso>> possa trasformarsi nella regina dei travestiti, ospite fisso di diversi talk Tv, conduttore di un seguitissimo programma radiofonico.  Anche la Chiabotto racconta se stessa e la difficile scalata al successo utilizzando lo strumento della finzione in Di notte contavo le stelle (Rizzoli)

 

A Catanzaro arrivano anche Craig Warwick, londinese ma ormai siciliano d’adozione,  noto come sensitivo, collaboratore di personalità dello spettacolo e trasmissioni Tv, oltre che autore di diversi libri,  Irene Cao, regina italiana del romanzo porno soft italico, e Vittorio Mirene caoete che propone al pubblico la sua documentatissima e dettagliata analisi delle infiltrazioni mafiose negli enti locali insieme a critiche e proposte alla normativa in vigore.

 

L’ex calciatore della Juve Massimo Mauro presenta lo stato degli studi scientifici sulla SLA e l’attività dell’Associazione Vialli-Mauro a sostegno della ricerca. (qui trovi il sito).

 

A chiudere il festival il 27 novembre è ancora una donna,  Dacia Maraini con il suo ultimo libro su Chiara D’Assisi, elogio della disobbedienza, nel quale tratteggia un ritratto fuori dai canoni tradizionali di Chiara, ragazza bella e ribelle, di nobili natali, che lascia agi e ricchezze e la prospettiva di un matrimonio altolocato per seguire Franesco, il giovane che desta scandalo e malumori nell’aristocrazia cittadina, si chiude in un monastero pronta a combattere per  la propria libertà e le proprie idee contro schemi e ruoli alimentati da un pensiero declinato esclusivamente al maschile, anche e soprattuvo all’interno della Chiesa.