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Pietro Grasso inaugura il Tropea Festival L&S. Il programma

9 ottobre 2017 – 13:19 |

“Caro Giovanni, scriverti non è facile, mettere ordine nei tanti pensieri e nelle innumerevoli cose che ho da dirti. C’è quel lieve imbarazzo tipico di quando due vecchi amici, abituati a condividere la quotidianità, fatta di cose grandi e piccole, …

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Spazio Estate con … FRAC Festival #2017

Scritto da on 22 luglio 2017 – 08:52nessun commento

Di loro abbiamo parlato più volte, a proposito di capacità progettuale e di visione. Al terzo anno di vita, il CRAC – Centro di Ricerca per le Arti Contemporanee di Lamezia Terme (CZ) si conferma come una delle realtà più significative del panorama creativo calabrese. Dopo una stagione invernale densa di proposte, Nicoletta Grasso, che ne è la direttrice artistica, ha deciso di rilanciare con l’edizione numero 3 di FRAC – Festival di Ricerca per le Arti Contemporanee, in programma i prossimi 29 e 30 luglio.

 

Il festival, nato come progetto collaterale alle attività quotidiane del Centro, si presenta ai nastri di partenza ancora una volta con una line up internazionale, capace come sempre di spaziare tra ambiti Larry Gusdiversi, musica e arti visive ma non solo. Stiamo parlando di Andy Stott, musicista, compositore e produttore di Manchester, quattro album e diversi ep che evocano atmosfere e suoni da altre dimensioni; Larry Gus, dietro cui si nasconde Panagiotis Melidis, musicista e produttore greco, che si muove tra melodie psycho-pop con campionamenti originali provenienti dalle più disparate fonti; Dan Shake, astro nascente dell’house-disco-groove; Barrio Lindo, al secolo Agustín Rivaldo, argentino di Buenos Aires, crocevia di geografie e suoni disparati, usati a piene mani nei suoi progetti musicali, nei quali incrocia la tradizione folk sudamericana con l’elettronica più ipnotica e trascinante; Indian Wells, producer di stanza a Cosenza in uscita con il suo nuovo album per l’etichetta losangelina Friends of Friends; il synth-punk denso e abrasivo del duo romano Holiday Inn.

 

Sul palco di FRAC anche Black Flowers Cafe, Fjelds, ISTMO, Ettore, Hugosan, Asymmetrical e a seguire tutte le più importanti crew attive sul territorio come Dj Beat e Different Grooves.

Sul versante delle arti visive la terza edizione di FRAC si rivolge al territorio e intesse una fitta rete di scambi con con l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e gli artisti calabresi. Il risultato è Artificialia,

Andreco

Andreco

una collettiva a cura di Simona Caramia, che si propone di ricreare l’atmosfera suggestiva delle Wunderkammer, le Camere delle Meraviglie che uniscono scienza e natura, i due poli del sapere antico, rileggendoli attraverso la materia e i materiali dell’arte. Accostamenti di “oggetti stravaganti”, dai reperti archeologici ai cimeli di viaggio, elementi naturali modificati, atomi di spazio, scorci di galassie, pregevoli manufatti, elementi organici e non, intrappolati sotto vetro o dentro colle entrano nei progetti firmati da artisti come Mattia Casalegno, Andreco, Carmela Cosco, Francesca De Fazio, Alessandro Donato, Raffaele Fiorella, Marco G. Ferrari, Salvatore Insana, Denise Melfi, Giuseppe Negro, Fabio Nicotera, Tommaso Palaia, Maria Pia Picozza, Carlo Michele Schirinzi, Antonio Tolomeo, Zeroottouno.

 

In bilico tra passato e futuro, FRAC questa volta si fa in due e sceglie due location che rappresentano uno

Mattia Casalegno

Mattia Casalegno

snodo importante per la storia della Calabria e del Meridione, più in generale, testimonial straordinarie delle bellezze e della ricchezza del nostro patrimonio artistico-culturale, covvero il Castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia e il Castello Murat di Pizzo Calabro, che ospiteranno installazioni, performance, live audio-video, dj set.

 

Contatti

www.fracfestival.com

www.facebook.com/fracfestival

nicoletta@fracfestival.com / +39 334 1795480