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Al via Primavera dei Teatri 2011

Scritto da on 15 maggio 2011 – 14:56nessun commento

 A Castrovillari  dal 31 maggio al 5 giugno 2011. 

Riapre i battenti nello splendido scenario del Protoconvento Francescano di Castrovillari (Cs) Primavera dei Teatri  2011, il festival sui nuovi linguaggi della scena teatrale italiana che la compagnia Scena Verticale porta avanti ormai da dodici anni.

 <<La direzione artistica di Saverio La Ruina e Dario De Luca rinnova in questa dodicesima edizione la propria volontà di tener fede alla vocazione esplorativa nei confronti degli artisti emergenti, rivolgendo il proprio sguardo alla nuova drammaturgia e alle compagnie di recentissima formazione, provando a intercettare anche i più piccoli e periferici segnali vitali sparsi nella penisola>>.

 Anche l’edizione 2011 intende dare continuità e sviluppare le linee guida del festival, riflettendo sulla società contemporanea, registrando idee e interrogativi estetici, ma soprattutto puntando sui nuovi autori italiani, che accoglie la tradizione per svelarla in prospettive nuove.

Ben otto le prime nazionali presenti quest’anno al festival, segno della grande visibilità conquistata da Primavera dei Teatri a livello nazionale.

Ad aprire il programma la compagnia Punta Corsara con Il signor di Poucegnauc, una commedia ballet che si rifà in modo piuttosto fedele ai canovacci della commedia dell’arte. Da Moliére a Napoli, dal furbo Sbrigani a Totò e alla quotidianità poco eroica dei film della commedia all’italiana. Uno spettacolo sulle tracce di quello sguardo comico che è nella nostra tradizione per raccontare la realtà che conosciamo.   

In cartellone anche Ricci/Forte, i due enfants terribles della scena contemporanea, che a Castrovillari presentano Grimmless, un racconto a tratti atroce ma necessario. A partire dalla messe di saperi popolari raccolta dai fratelli Grimm in forma di fiaba e tramando i fili dell’oggi che contamina e rivitalizza la tradizione, una rappresentazione del mondo archetipico e sognante dell’infanzia.

Il festival conferma comunque l’attenzione verso gli artisti calabresi.

In programma per il secondo anno consecutivo il regista Francesco Suriano, affiancato da Renato Nicolini, che ritorna al Festival con la prima nazionale di La brocca rotta a Ferramonti. Un gruppo di internati prevalentemente di origine ebraica nel campo di internamento di Ferramonti (il principale campo italiano per consistenza numerica, situato a Tarsia in provincia di Cosenza) decide di mettere in scena La brocca rotta di Kleist.

Il cosentino Peppino Mazzotta propone Radio Argo (produzione Teatro Rossosimona), una riscrittura di Igor Esposito dell’unica trilogia superstite della tragedia greca, l’Orestea mentre Leonardo Gambardella racconta con Un italiano a Macondo la storia di Antonio Daconte, un calabrese di Scalea, emigrato ad Aracataca e finito nelle pagine di Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez.

Info:

PRIMAVERA DEI TEATRI 2MILA11

 Scena Verticale

via G. Pace, 50 87012 Castrovillari (CS)

Tel 0981 27734 tel/fax 0981 26783

www.primaveradeiteatri.it  – info@scenaverticale.it