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Antonio Ligabue, la tragedia, la visione. Una mostra al Museo del Presente a Rende

5 gennaio 2018 – 11:08 |

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Creatività, territori e sviluppo sociale al Festival della Cultura Creativa

Scritto da on 12 maggio 2014 – 08:30nessun commento

Farà tappa anche a Crotone ed a Rende (Cs) il Festival della Cultura Creativa, che dal 12 al 18 maggio invade 50 città italiane con laboratori, spettacoli, attività didattiche destinate ai bambini da 6 a 13 anni  per promuovere il nostro capitale culturale e creativo. Museo immaginario, tema della prima edizione del festival, proporrà storie, luoghi, oggetti, talenti, espressioni dei singoli e delle loro comunità.

 

festival creativitàMa anche di una memoria preservata e coltivata con cura perché offra le fondamenta per costruire il nostro futuro. L’idea, promossa dall’ Associazione delle Banche Italiane (Abi) con la collaborazione di scuole, musei, associazioni culturali, biblioteche, è quella di promuovere l’arte, il teatro, l’archeologia, la musica, tra giovani e giovanissimi stimolandone capacità critiche e di elaborazione e la partecipazione attiva ai processi culturali, con un ventaglio di iniziative diffuse in tutto il territorio, declinati nei singoli contesti con strumenti e da punti di vista diversi.

 

 

Il Museo immaginario, nell’intenzione dei promotori, da luogo chiuso e di conservazione si trasforma in una sorta di Wunderkammer destinata a contenere quanto di raro e straordinario viene creato ogni giorno nel nostro Paese, aperto a tutti per essere condiviso e rilanciato.

 

Un programma ambizioso, che va al di là della generica promozione della cultura tra le nuove generazioni ma punta a investire su di loro per aprirle ai nostri tesori artistici e cultuali, stimolare il confronto, le energie creative e progettuali  e fiducia nel futuro.

 

Il Progetto, che gode del patronato dell’Unesco, del MIBACT e della Presidenza della Repubblica, porta la firma di tre tra i più importanti esperti di fama internazionale in materia di creatività & affini come Hubert Jaoui, scrittore e fondatore di Createca (in questo video racconta la sua idea di creatività);  Anna Pironti, Responsabile del Dipartimento di Educazione del Castello di Rivoli MAC e della Fondazione Pistoletto; Aldo Tanchis, scrittore e comunicatore. Tutti fermamente convinti che la creatività è  condizione essenziale per il benessere e la qualità della vita di una collettività e motore di qualsiasi processo di sviluppo.

 

 

Creare significa destrutturare la realtà esistente, scomponendola in frammenti, in molecole, in atomi; ristrutturare questi elementi in modelli originali. Il primo fattore del successo creativo è il talento, che qualsiasi essere umano possiede… Il secondo è il metodo…..E’ certamente vero che una parte del percorso dell’invenzione avviene a livello sotterraneo, nel subconscio, ma il vero creativo è quello che sa trasformare il sogno in realtà. Il terzo fattore è l’energia, individuale e soprattutto collettiva. Questa dialettica tra l’immaginazione e la ragione è la vera creatività. (Hubert Jaoui)