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Elliot Murphy, Angeline Kidjo, Danilo Rea, Perturbazione a Cosenza per Invasioni

Scritto da on 11 settembre 2014 – 17:34nessun commento

Ha preso il via a Cosenza uno dei Festival  più seguiti e amati in Calabria, Invasioni, che prosegue la sua corsa sino al 20 settembre tra musica, teatro, mostre, laboratori, presentazioni di libri.   Invasione. Nel dizionario il termine indica la penetrazione in un territorio di popoli provenienti da altri luoghi. Ma può indicare anche l’irruzione violenta in uno spazio o nel tempo o, perchè no, nella propria vita di persone o cose o sensazioni. Come accade quando arriva l’illuminazione creativa, quella lampadina inseguita tenacemente e vanamente nel tempo che, a un certo punto, si accende, e ti dà l’idea che cercavi o la soluzione a un problema o ti fà cogliere, a un tratto, la Bellezza.

 

C’è dunque un’altra, più intima e più luminosa invasione. Che ci procuriamo da noi stessi, quando riusciamo a provocarci con l’arte un corto circuito che ci rapisce alle incombenze quotidiane e ci eleva ad un livello più rarefatto di percezione. Che ci consente poi, quando torniamosulla terra, di vedere anche i luoghi e le presenze quotidiane in una luce nuova, capace di tutto avvolgere e tutto santificare.

 

Intorno a questo nucleo costitutivo si dipana il viaggio nell’arte e nella città di Invasioni che il 12 settembre intesse un fitto dialogo al MAM (Museo Arti e Mestieri) con Emanuela Catalano, critica d’arte internazionale che parlerà di arte contemporanea e delle numerose mostre programmate all’interno del Festival che ‘invadono’ in questi giorni la città.

 

Per la musica, dopo Angeline Kidjo, che ha aperto la rassegna, questa sera (11 settembre) ci saranno i Bamboo, che portano sul palco oggetti di tutti i giorni ( ciotole piene d’acqua, un tubo, delle chiavi inglesi, carta vetrata) per tirarne fuori suoni originali chiusi nei cassetti della nostra memoria, in un concerto da gustare con tutti e cinque i sensi.

 

elliot murphyAll’incrocio tra rock elettrico, folk, blues e country si colloca l’irlandese Wallis Bird (12 settembre), paragonata spesso a Ani Di Franco o a Janis Joplin,  mentre il blues sempre più blues è la cifra di Elliot Murphy, mostro sacro della scena musicale internazionale, ispiratore di geni assoluti come Lou Reed e Bruce Springsteen, a Cosenza la sera del 13 settembre.

 

I 17 e 19 settembre a salire sul palco saranno, rispettivamente, gli italianissimi Perturbazione, gruppo storico della scena indie di casa nostra, che ormai si divide a womanstefaniatempo pieno tra i live, gli spettacoli teatrali e la scrittura di colonne sonore per film muti famosi (l’ultimo è Il Generale di Buster Keaton), e Stefania Calandra, blueswoman dalle solide radici cosentine e parterre internazionale, collaborazioni con Roberto Ciotti, Joyce Huille, Johnny WInter, Lionel Richie, Phil Collins e molti altri.

 

 

 

A chiudere in bellezza Invasioni sarà Stazioni Lunari, nato  da un’idea di Francesco Magnelli (membro fondatore di C.S.I. e PGR) pianista, compositore, arrangiatore, come spettacolo itinerante con artisti diversi, con esclusione di Ginevra Di Marco, che tesse la trama di una tela in cui tutto si fà e si disfa ogni momento, in cui l’unica cosa certa è il numero di brani della tradizione musicale internazionale che verranno interpretati, ma nulla viene chiesto agli artisti se non

l’idea di partecipazione collettiva: i testi, le musiche, i gesti, le testimonianze, le voci, e la voglia di andare a scavare là dove si sono depositate le nostre memorie, di recuperarle, studiarle, valorizzarle e farle conoscere.

 

Assolutamente da non perdere il 18 settembre è Commedia,   un progetto originale, rappresentato in prima assoluta al Parco della Musica, nato dalla collaborazione tra due grandi autori e interpreti della scena musicale e teatrale italiana: Danilo Rea e Giorgio Barberio Corsetti. Due solisti e molteplici spunti di improvvisazione in un

dialogo, in un viaggio attraverso la commedia umana, derisorio, comico, terribile, violento e struggente. Così come ci appare la vita sulla terra ora, abbandonata dal sacro e dalla divinità, ma nello stesso tempo piena di slanci, pulsioni e sussulti.

 

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Ancora un altro evento imperdibile è il 15 settembre, ore 20, nel Chiostro di Santa Chiara, con la proiezione in anteprima mondiale di Burning Fantasy (Bomb! Fantasia in fiamme), il film girato da Matteo Scarfò su Gregory Corso, uno dei rappresentanti più significativi della Beat Generation, che si avvale di un cast stellare, da Nick Mancuso a John Savage a Elisabetta Pozzi, seguito dal concerto dei Nimby, giovane band calabrese diventata punto di riferimento per la scena prog italiana, autrice della colonna sonora insieme a Aldo Ferrara, Francesco Leone e Arco Parentela (ne parleremo ancora nei prossimi giorni).

 

Invasioni è anche cinema con tre proiezioni a partire da domenica 14 settembre con Il capitale umano di P. Virzì (P.za 11 Settembre), Il sogno di Milano” e Uno di noi, Socrates  di Mimmo Calopresti  al Cinema Modernissimo (16 settembre), La mafia uccide solo d’estate di Pif (17) al Citrigno.