Primo Piano »

Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

E’ una mattina tersa e luminosa inusuale per l’inverno torinese quella in cui si incontrano per la prima volta il pittore affermato, amico di Casella e Gobetti, e il giovane arrivato dalla Calabria che ha fatto dell’arte il suo unico …

Leggi tutto »
Home » Teatro

Hamlet Travestie, se Shakespeare incontra Antonio Petito

Scritto da on 27 febbraio 2015 – 09:00nessun commento

Cos’ e’ un uomo , se del suo tempo fa mercato, e poi il guadagno e’ solo dormire e mangiare? Una bestia, niente piu’. Lui che ci ha dato un così maestoso intelletto, capace di capire le cause e gli effetti delle cose, non ci ha dato questi preziosi doni affinché’ ammuffiscano, non venendo usati. Ricordate l’Amleto di Shakespeare? Bene, dimenticatelo quando andrete ad assistere ad Hamlet Travestie, che domenica 1 marzo 2015 alle h.18, farà tappa a Lamezia Terme al Teatro Umberto, ospite di Scenari Visibili per la XII Rassegna di RICRII

 

-hamlet-travestie-marinadammaccoDimenticate Shakespeare perché questo nuovo Amleto uscito dalla penna di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella è un ardito innesto tra la parodia di John Poole, prolifico drammaturgo inglese del XVIII secolo, e il don Fausto di Antonio Petito, una delle figure di spicco del teatro napoletano dell’ ‘800, famoso interprete di Pulcinella. Un ibrido da cui sgorga una famiglia napoletana dei nostri giorni, i Barilotto, alle prese con la sopravvivenza quotidiana tra il lavoro, la casa, i debiti, i figli. E poi c’è lui Amleto, il figlio senza padre, ad alimentare un conflitto di dubbi e paure.

 

Un’acre farsa nera in cui la vicenda di Amleto viene buffamente inscenata dai parenti per guarire un ragazzo napoletano che si crede il principe di Danimarca”, come l’ha definito Renato Palazzi, che mette in scena un teatrino di figure grottesche e fuori misura, in preda a una crisi di nervi, in bilico tra farsa e tragedia.

 

…. un miscuglio farsesco amaro e divertente ma che, ed è ciò che più conta, non tradisce le suggestioni che il testo di riferimento riverbera e prepotentemente suggerisce. Lo spettacolo si snoda dunque su due piani, in un continuo interscambio tra realtà e finzione, che mette a nudo in modo divertente tutti i meccanismi del teatro, consentendo anche di svelare le contraddizioni di una realtà amara e difficile. Questi meccanismi sono rivelati attraverso un ritmo travolgente che rimanda, anche nella lingua con cui ci si esprime, a Petito, Eduardo, alla “classica” sceneggiata, permettendo a tutti i bravissimi attori di Punta Corsara (Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Carmine Paternoster, Valeria Pollice, Emanuele Valenti e Gianni Vastarella) di creare un girotondo godibilissimo di situazioni veramente irresistibili, che divertono in modo intelligente e nello stesso tempo immediato ogni tipo di pubblico. Nel contempo, quest’operazione, affida al teatro il suo ruolo più intimo e congeniale: quello d’essere un’arma micidiale di introspezione della terribile realtà con cui a volte dobbiamo fare i conti. In questo modo “Hamlet Travestie”, dopo “Il Signor di Pourceaugnac” di Molière e “PetitoBlok” conferma lo stile e la poetica dalla compagnia diretta da Emanuele Valenti. Mario Bianchi_KLP  

 
Hamlet Travestie, nato nell’ambito del progetto Tfaddal promosso dal Teatro Franco Parenti per i hamlet travestie5_9143625101336044301_n40 anni dall’Ambleto di Testori è l’ultimo lavoro di Compagnia Corsara, fondata da Marco Martinelli e Debora Pietrobono intorno a un progetto laboratoriale che vede protagonisti i giovani di Scampia e ormai diventata una solida realtà del teatro italiano, sotto la guida di Emanuele Valenti e Marina Dammacco.  Un’idea da cui sono nate alcune fortunate produzioni, da Il signor di Pourceaugnac farsa minore da Molière, PetitoBlok, Il Convegno e La solitudine delle ombre, vincitori del Premio della Critica 2014, del Premio IN-BOX 2013, del Premio Ubu Nuovo Attore Under 30 2012, del Premio Ubu Speciale e del Premio Hystrio Altre Muse 2010.
Info: info@scenarivisibili.it

Biglietti: posto unico euro 10