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Horcynus Festival 2011 per inaugurare il Politeama Siracusa di Reggio Calabria

Scritto da on 25 novembre 2011 – 14:29nessun commento

Questa sera (venerdì’ 25 Novembre) alle ore 20 riapertura del Teatro Politeama “Siracusa”  a Reggio Calabria con la finestra autunnale del Horcynus Festival la ressegna dedicata alla arti performative del Mediterraneo  che si svolge ogni anno nel parco Horcynus Orca di Capo Peloro (Messina). Ritorna quindi l’Horcynus Festival a poco più di due mesi dal termine della programmazione estiva della IX edizione in una versione del tutto inedita e nel segno di una formula originale  che si articolerà in due  weekend consecutivi, dal 25 al 27 novembre il primo e a seguire dal 2 al 4 dicembre.

Sarà lo  spettacolo “L’ultimo inganno – Un’altra Iliade” ad aprire il ricco programma della manifestazione (venerdì 25 alle 21e30) per la sezione teatrale «migrAzioni tra terre e mare», ultimo lavoro scritto e diretto da Salvatore Arena e Massimo Barillae interpretato dallo stesso Salvatore Arena. L’opera, prodotta dalla compagnia reggina “Mana Chuma Teatro” in co-produzione con l’Horcynus Festival, è un contenitore di storie minime, una sorta di rilettura dell’Iliade che ribalta la prospettiva del racconto partendo da un diverso punto di vista: quello degli ultimi.

Alle ore 23.00 sarà proiettato alla presenza degli autori il documentario In attesa dell’avvento di Felice D’Agostino e Arturo Lavorato, Premio Orizzonti miglior Cortometraggio Biennale Cinema di Venezia 2011.

Nel ricco programma dell’Horcynus Festival non poteva mancare la musica. O meglio la «musica nomade»: un viaggio tra le sonorità dei popoli per riscoprire le identità musicali del Mediterraneo con un primo concerto, il 26 novembre, intitolato “L’orgoglio del sud” portato in scena dai musicisti Francesco Buzzurro, Nando Citarella, Vito Giordano, Ernesto Marciante e Silvio Barbera. Il 3 dicembre sarà la volta del violinista ungherese Janos Hasur con la sua collaudatissima “formula” Gulash, Violino e Racconti: un’occasione unica per fare scoprire al pubblico calabrese il suo talento culinario e musicale, con un repertorio meticolosamente scelto dalla sua terra natale.
Uno spazio importante sarà dedicato alla Video Arte del Mediterraneo; dall’archivio della Fondazione Horcynus Orca (fra i più completi e interessanti esistenti in Italia in relazione all’arte contemporanea arabo-mediterranea ) sono stati selezionati dei video d’arte che verranno proiettati nel secondo step della manifestazione.
L’archivio Horcynus Orca è curato e realizzato dalla critica d’arte e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Horcynus Orca Martina Corgnati che sarà tra gli ospiti del Festival.