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I Sud del mondo al Magna Grecia Teatro Festival edizione 2012

Scritto da on 24 luglio 2012 – 07:18nessun commento

Rocco Papaleo con Una piccola impresa meridionale ha inaugurato la nona edizione di Magna Grecia Teatro Festival, il progetto finanziato dalla Regione Calabria, Assessorato alla Cultura, diretto da Giorgio Albertazzi, che percorrerà in lungo ed in largo per due mesi la Calabria facendo tappa nelle più importanti aree archeologiche della regione.

13 spettacoli, 7 produzioni originali, 6 anteprime nazionali,  2 compagnie calabresi come Scena Verticale –che propone Italianesi, di e con Saverio La Ruina– e Scena nuda –che presenta Troiaparadise-, che vanno ad affiancare artisti del calibro di Moni Ovadia, Peppe Servillo, Peppe Barra, Rocco Papaleo.

 

Tema conduttore di questa nona edizione del Festival è il Sud del mondo, utilizzato come spunto per << sviluppare temi di attualità e di rilevanza culturale come il dialogo fra le diverse arti classiche e contemporanee, l’elemento femminile, il Sud come luogo d’incontro e di confronto delle culture e dei popoli, la multimedialità come nuova forma di ricerca espressiva e l’originalità e l’esclusività dei progetti in cartellone>>, come spiega Giorgio Albertazzi.

 

Storie, volti, voci, miti del Mediterraneo sono narrati negli spettacoli di Pier Paolo Polcari, tastierista, compositore e produttore degli Almanegretta, ospite del MGTF con il suo ultimo lavoro Intraterrae (5 – 8 settembre), di Peppe Barra (Canti e racconti, 22-26 luglio), del duo comico Battaglia e Miseferi (Miti e leggende in Magna Graecia, 11, 12, 18 agosto), di Peppe Servillo e dei Solis String Quartet (Appassiunatamente, 5-9 settembre), dell’attore calabrese Roberto D’Alessandro, che mette in scena con i Pandemonium Terroni, di Pino Aprile (27, 28 luglio).

 

Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo viaggeranno ne Il mare dove nascono i miti, attraverso le opere di Giuseppe Berto, Corrado Alvaro ed altri scrittori africani e sudamericani, mentre il mito di Ulisse è riletto da Moni Ovadia che porta in scena Progetto Odissea, scritto da uno dei più grandi poeti greci contemporanei, Nikos Kazantzakis (2-6 agosto), ma anche da Emiliano Reggente ed Evelin Facchini con Ulisse e l’altra vita (24-28 agosto).

 

Pino Insegno dedica uno spettacolo pirotecnico che vede in scena anche danzatori e acrobati ad Edgar Allan Poe (29 luglio -1 agosto) mentre Saverio La Ruina, una delle realtà autoriali ed interpretative più interessanti ed apprezzate –anche all’estero- del teatro calabrese propone con il pluripremiato Italianesi, storia inesplorata degli italiani rimasti in Albania dopo la fine della Seconda guerra mondiale, perseguitati dalle autorità locali e respinti in patria al loro rientro.

 

 

 

Un tema più che mai attuale è al centro dello spettacolo portato sul palco del MGTF da Eleonora  Danco  e Manuela Lo Sicco, Nove  parti del desiderio, di Haether  Raffo, che affronta la dolorosa condizione delle donne irachene, paradigma della vita di tante donne che in molti paesi sono ancora considerate semplici oggetto del desiderio e della violenza maschile (19-23 agosto).

 

Location d’eccezione il Parco dei Ruderi di Cirella a Diamante (Cs), Capo Colonna a Crotone,  l’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme (Cz), i Parchi archeologici di Locri e di Palmi (Rc), di Roccelletta di Borgia (Cz) e di Sibari (Cs), l’area di Rhegion a Reggio Calabria, il Castello di Vibo Valentia, l’area dell’antica Medna a Rosarno (Rc), la Villa Romana di Casignana (Rc), la Torre Marrana a Ricadi (VV), il Parco archeologico di Kaulon a Monasterace (Rc).

 

Programma ed Info su www.magnagreciateatrofestival.it