Primo Piano »

Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

Il prossimo week end, dal 22 al 24 settembre, torna il fumetto a Cosenza al Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, diventato uno degli spazi più interessanti dedicati al fumetto e al suo universo. Promossa da Cluster con la …

Leggi tutto »
Home » Primo Piano, Teatro

I venerdì della scena contemporanea a Cosenza

Scritto da on 9 marzo 2012 – 12:35nessun commento

Si chiama MORE FRIDAYS – I venerdì della scena contemporanea, il progetto diretto e organizzato dalla Compagnia Scena Verticale e sostenuto dal Comune di Cosenza che tra marzo e aprile al Teatro Morelli di Cosenza mette in scena il meglio della scena teatrale contemporanea italiana.

Scena Verticale, attraverso la direzione artistica di Saverio La Ruina e Dario De Luca, prosegue con questo progetto nel proprio percorso di creazione di fertili occasioni di incontro e confronto, con sensibile attenzione alle nuove generazioni creative, all’evoluzione dei linguaggi scenici e con interesse particolarmente rivolto alla nuova drammaturgia.

Gli spettacoli di MORE FRIDAYS riflettono sulla società contemporanea, registrando idee e interrogativi estetici, evitando l’intrattenimento commerciale nella convinzione che un’opera debba essere valutata per la sua componente innovativa, per i suoi riscontri umani, morali e civili.

Il 16 marzo sarà il duo RICCI/FORTE a dare inizio ai venerdì della scena contemporanea.  Ormai artisti cult della nuova scena italiana, con MACADAMIA NUT BRITTLE uno spettacolo che è diventato subito un caso per il forte impatto visivo, per la drammaturgia densa e per l’immaginario violento, sanguinoso, erotico. Una fiaba crudele e furiosamente pop che racconta la nostra incapacità di crescere, la sindrome da eterni adolescenti di una generazione disperata. Una tensione vigorosa e sanguinante, fra esplosioni di violenza, esercizi di ginnastica sessuale estrema ed esplorazione del corpo e dei suoi limiti, senza tabù Macadamia Nut Brittle non è intrattenimento, ma elettroshock.

Il 23 marzo è prevista una serata speciale durante la quale andranno in scena due spettacoli: LUCIA CALAMARO, una delle autrici più originali e talentuose della nuova scena italiana, porterà in scena i primi due episodi di L’ORIGINE DEL MONDO, un ciclo costruito in quattro spettacoli. Un affondo ironico e spietato nell’intimità di una relazione familiare centrata sul binomio madre-figlia, con squarci di forte intensità, capaci di toccare le corde profonde e più intime senza sottrarsi a momenti di disperata e irrefrenabile allegria.

Il 30 marzo sarà la volta di MARTA CUSCUNA’, con E’ BELLO VIVERE LIBERI, uno degli spettacoli più toccanti ed entusiasmanti delle passate stagioni. Un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009. Ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia. E’ Bello Vivere Liberi è uno spettacolo per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. È uno spettacolo che restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico, per riscoprire l’atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile.

Il 13 aprile arriverà a Cosenza una delle pietre miliari del teatro italiano: TRE STUDI PER UNA CROCIFISSIONE di DANIO MANFREDINI. Da oltre trent’anni Manfredini, vincitore per ben tre volte del Premio UBU, occupa un posto speciale sulla scena italiana dove ha seminato pochi ma indimenticabili spettacoli. Tre studi per una crocifissione è teatro allo stato purissimo. Un omaggio al pittore Francis Bacon nella forma di un assolo composto da tre pezzi che sono altrettanti ritratti di figure del nostro tempo, derelitti che in piccola o grande misura ci rispecchiano: un paziente psichiatrico, un transessuale, un clandestino. Una partitura di straziante precisione fatta di gesti, parole e azioni dove «il vero crocifisso è l’attore che accetta di attraversare queste tre passioni».

 

Il 20 aprile i padroni di casa di SCENA VERTICALE presenteranno U TINGIUTU. Un Aiace di Calabria, scritto e diretto da Dario De Luca, che per l’interpretazione di questo lavoro ha vinto il Premio A. Landieri come migliore attore. Il racconto della “Mala Calabria” in una lingua viva e misteriosa fatta di allusioni e espressioni gergali, di segni e occhiate, di detto e non detto. Una rilettura cinematografica e pulp del mito di Aiace, per spiegare e interpretare facce, affari, ambizioni, destini e pance dei malacarne che hanno trovato fortuna e identità nell’altra legge. Senza redimerli naturalmente, ma portando alla luce come un certo retroterra possa indirizzare delle scelte non lecite. Perché la maledizione in Calabria si chiama “contiguità”.

 

Il gran finale andrà in scena il 27 aprile con ACQUASANTA il primo dei tre spettacoli che compongono la Trilogia degli occhiali, ultimo lavoro di EMMA DANTE, la regista italiana più nota e acclamata in Italia e all’estero. Sul molo dell’Acquasanta a Palermo, un uomo solo, ancorato con fili che lo agitano come fosse un Pazzariello, ricorda la sua vita spesa per il suo unico, grande amore, il mare. Simulando una finta burrasca, rievoca la sua vita di mozzo, con le voci della ciurma e del capitano che gli rimbombano nella testa e lo accompagnano nella sua follia. Sta lì ad aspettare sul molo il ritorno della nave salpata anni prima senza di lui, lasciandolo alla deriva sulla terraferma.

“T.G.I.F.! – Thank God It’s Friday!”

 

 

MORE FRIDAYS

Teatro Morelli, Via Lungo Busento Oberdan, I Telefono 0984/793639

www.morefridays.it