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Il laboratorio del Teatro de los Sentidos per la residenza teatrale ReAct di Soverato

Scritto da on 22 ottobre 2012 – 15:58nessun commento

Con il laboratorio del Teatro de los Sentidos (Barcellona, Spagna) entra nel vivo il progetto di Residenza Teatrale RE ACT al Comunale di Soverato. Le iscrizioni al laboratorio Poetica della terra e fermentazione, che si svolgerà in tre fasi a Novembre, Dicembre e Gennaio 2013 con la presenza del maestro Enrique Vargas, sono aperte fino al 28 ottobre.

Durante l’esperienza di settembre 2010, per la prima volta in Calabria il Teatro de los sentidos  faceva la sua prima apparizione con un laboratorio a Catanzaro condotto da Giovanna Pezzullo e Nelson Jara organizzato da confineincerto, il pubblico aveva lasciato messaggi entusiasti: senza la minima esitazione, la più bella rappresentazione teatrale cui abbia assistito, quella che è riuscita ad entrarmi dentro nell’anima e l’ha accompagnata e riscaldata, uscendo poi in una lacrima.

L’importanza dei  messaggi raccolti dopo la presentazione del laboratorio deriva dal fatto che i progetti del Teatro de los Sentidos hanno la loro origine nella constatazione che, con sempre maggiore frequenza, il pubblico degli spettacoli si converte in un elemento passivo. In questo caso obbiettivo primario del lavoro è potenziare la partecipazione creativa degli spettatori facendoli viaggiare verso sé stessi in un ambiente unico che possa risvegliare l’immaginario ancestrale. Le proposte del Teatro de los Sentidos cercano sempre di poter essere vissute come esperienze intime. La drammaturgia sulla quale funzionano i  lavori della compagnia permette che l’esperienza del pubblico sia individuale. Le esperienze e le emozioni che lo spettatore incontra nel percorso fanno si che a partire da un primo impatto di curiosità verso l’ambente in cui si trova, lo spettatore si converta non solo in viaggiatore, ma soprattutto nel  protagonista del suo labirinto interiore dove la memoria del corpo viene a giocare un ruolo primordiale.

Il laboratorio Poetica della terra e fermemtazione offre  la creazione di una esperienza in tre fasi che si nutre del lavoro di ricerca relativo a La Memoria del Vino.

Un approfondimento di una linea di ricerca che la compagnia Teatro de los Sentidos porta avanti da anni sulla memoria del  vino e della terra, con il suo immaginario mitico e simbolico che nasconde il segreto della trasformazione. La ricerca intorno al significato di memoria va intesa non solo come una riflessione di ciò che è stato o sul ricordo, ma anche come premonizione di ciò che sarà.  Proponendo questo nuovo incontro con la terra, il laboratorio esplorera il significato di fermentazione del chicco d’uva e la sua evoluzione. Dato che per gli esseri umani i processi di fermentazione sono invisibili (li diamo per scontati proprio perché non li vediamo), siamo abituati ad una visione meccanicistica del cambiamento, per cui sarà importante approfondire la relazione non illustrativa con gli elementi in gioco, quali la terra e il chicco d’uva, per creare un esperienza poetica significativa. La fermentazione, in questo caso suggerisce uno sguardo verso la domanda della trasformazione in se stessa.

La prima fase (dal 5 al 10 novembre 2012) è dedicata a due laboratori introduttivi: conoscenza del linguaggio specifico sulla poetica dei sensi, immagine sensoriale, esperienza poetica, memoria del corpo.  Questo permetterà una conoscenza degli strumenti basilari della nostra ricerca. Alla fine di questi due laboratori verrà effettuata una selezione degli artisti/attori/artigiani partecipanti.

E’ prevista la partecipazione di massimo 32 persone divise in due gruppi da 16 (3 giorni di lavoro per gruppo/ dal 5 al 7 e dall’8 al 10 novembre).

 

Per informazioni e iscrizioni contattare Emanuela Bianchi

Cell. 3294018888 (wind)

www.react-theater.it