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Il teatro di Paolo Rossi, tra il qui e l’altrove

Scritto da on 29 aprile 2014 – 08:30nessun commento

Il teatro può tornare a occupare nella società un importante ruolo se saprà giocare sui confini tra realtà e finzione, quadro e cornice, scena, quinta e platea e soprattutto se sapranno i suoi attori disciplinarsi per recitar nello stesso momento qui e altrove”. Parola di Paolo Rossi, che torna sulle scene in questi giorni con L’importante è non cadere dal palco, che il 29 aprile 2014, differito nelle ultime ore al 19 maggio,  sarà al Teatro Auditorium dell’Unical di Rende (Cs).

paolorossi2_nTra recitazione, musica e i consueti siparietti estemporanei, Rossi inanella una gag dopo l’altra sotto le mentite spoglie della lezione di teatro. Un pretesto per parlare –come di consueto- di argomenti diversi rendendo un personalissimo omaggio ai maestri di sempre: Dario Fo, Enzo Jannacci e poi Gaber, fino ad arrivare a Cechov e Shakespeare.

 

Il teatro palcoscenico del mondo ha ceduto il passo al mondo come “sterminato palcoscenico, studio, set”, che il nostro guarda con l’occhio del disincanto e dell’ironia graffiante, proponendo gag, ricordi personali, aforismi, barzellette. Un’ora di spettacolo in cui il piccolo grande affabulatore divaga, lancia al pubblico storie e ‘storiellette’ che abbandona velocemente per passare ad altro, si perde nel passato, coinvolge, diverte.

 

 

Intanto, instancabile come sempre, il comico milanese macina un progetto dopo l’altro, in compagnia della regista Roberta Torre in Storie di lambrette, rose e matematica alla Triennale di Milano, per ritornare all’antico amore, la Commedia dell’Arte con Arlecchino & Arlecchino, insieme al grande Ferruccio Soleri ed al Piccolo di Milano, regalando al pubblico, come fa da sessant’anni a questa parte, un concentrato di nonsense, fantasia, parole, visioni dissidenti e non convenzionali.

 

Un’idea del teatro come impegno, scelta costante, come orizzonte alternativo alla omologazione culturale imperante, al messaggio televisivo a senso unico.

 

Cercando di non cadere dal palco…