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Il Telesio di Franco Battiato debutta a Cosenza

Scritto da on 4 maggio 2011 – 08:38nessun commento

L’ultima fatica di Franco Battiato, Telesio, debutta  il 6 maggio 2011, con repliche i 7 e 8 maggio al Teatro ‘Alfonso Rendano’  di Cosenza.

L’opera,  commissionata dall’amministrazione comunale cosentina,  intende festeggiare i cinquecento anni della nascita di Bernardino Telesio, il grande filosofo, al quale  proprio  la città bruzia ha dato i natali, che influenzò profondamente tutta la filosofia rinascimentale ed il pensiero di filosofi come Tommaso Campanella, Francis Bacon, Giordano Bruno, Thomas Hobbes.

Telesio, che si avvale ancora una volta del legame di ferro tra  Franco Battiato (che ha scritto le musiche) e  Manlio Sgalambro (che ha scritto i testi), è ispirata alle opere e alla vita del filosofo  cosentino.

Sul palcoscenico il Maestro Carlo Boccadoro, uno dei più noti autori di musica contemporanea,  che dirigerà l’Orchestra Philharmonia Mediterranea di Cosenza (con  Carlo Guaitoli al pianoforte ed Angelo Privitera alle tastiere), il Coro del Teatro Rendano di Cosenza, cui si affiancheranno le voci dello stesso Battiato, del sopranista Paolo Lopez, e dei cantanti Divna Ljubojevic e Juri Camisasca.

Ad interpretare Telesio è Giulio Brogi, attore culto di registi come i fratelli Taviani, Emidio Greco, Gianni Amelio, oltre che volto noto al pubblico televisivo, che Battiato ha già diretto nel 2007 in Niente è come sembra.

Suggestivo l’allestimento, in cui il protagonista e i cantanti, ma anche i due danzatori giavanesi, Achmad Dipoyono e Pandu Perdana, insieme alla coreografa coreana Sen Hea Ha, allieva di Pina Bausch, saranno presenti in scena nelle forme di ologrammi, realizzati con sofisticatissime attrezzature.

<<Questo nuovo lavoro per soli coro e orchestra sarà totalmente virtuale – ha dichiarato Franco Battiato – Siamo andati a Londra in uno studio ( “Musion”) che è il numero uno al mondo in questo settore e siamo rimasti impressionati dall’idea di avere un cantante e una danzatrice che a un certo punto svaniscono  nel nulla.  Alle persone in carne ed ossa sinceramente preferisco gli ologrammi, perché noi siamo ologrammi. Lo dicevano anche i mistici>>.

La genesi dell’opera si è rivelata complessa quasi quanto la sua realizzazione. Continua ancora Battiato, il libretto dell’opera << l’ho capito un po’ in ritardo, perché quando l’ho letto per la prima volta mi sono trovato in difficoltà ad immaginare una musica su un libretto così singolare e fuori dall’ordinario. Quando ho iniziato a lavorare, però, qualcosa si è aperto miracolosamente, e “Telesio” è diventato il lavoro più interessante che ho scritto, musicalmente parlando>>.

 Soddisfatto il direttore artistico del Teatro “Rendano” Antonello Antonante, cui si deve l’idea dell’opera. <<Credo che il teatro e in maniera particolare un teatro pubblico come il “Rendano – ha detto Antonante –  debba elaborare e studiare dei progetti che possano alimentare la curiosità del pubblico. Se si continuano a proporre, anche nel campo del melodramma, sempre le stesse cose , non daremo nessun contributo all’innovazione. Questo deve essere il nostro compito. Certo, corriamo dei rischi, ma anche chi assiste ad un’opera deve prendere dei rischi e può darsi che vada via insoddisfatto>>.

Per info:

www.teatrorendano.it

www.battiato.it

Biglietteria 0984.22835