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Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Inaugura a Catanzaro Ztl – Zona Transitoriamente Libera. Sulle orme dei pirati…

Scritto da on 5 novembre 2017 – 13:09nessun commento

Narra la leggenda che un certo Henry Avery quattro secoli or sono abbia fondato insieme ad altri pirati una colonia, che chiamarono Libertalia, in cui impiantarono un governo democratico e un’economia socialista, con una propria lingua e bandiera (bianca, per differenziarsi da quella nera con teschio che sventola sulle navi pirata) su cui campeggiava il motto “libertà”. Una esperienza durata una ventina d’anni prima che gli indigeni malgasci e una tempesta decimassero i libertaliani.

 

A Libertalia e all’Utopia pirata si sono ispirato negli anni ’90 le Temporary Autonomous Zone (TAZ). A teorizzarle fu Hakim Bey, anarchico, saggista e poeta statunitense, che pensò a degli spazi autogestiti in cui fossero ztl catanzarovalorizzate le relazioni e il confronto critico, attingendo al pensiero di anarchici, hacker, mondo cyber e tecno-rave. A evocarle il prossimo 8 novembre a Catanzaro sarà ZTL acronimo di Zona Transitoriamente Libera, il nuovo progetto nato da un collettivo di giovani catanzaresi, animati dall’amore per la città e dalla volontà di dare il proprio contributo alla rivitalizzazione del centro storico. Coinvolgendo realtà imprenditoriali e associative, come l’Unione Italiana Cechi, che sarà presente alla serata per sollecitare l’attenzione su come le nostre città accolgono –o meglio, non accolgono- le persone con disabilità.

La parola d’ordine è riappropriarsi ‘creativamente’ della città, con un progetto specifico. In realtà, sostengono gli organizzatori “ZTL non è un evento, è una visione. Il suo prosieguo è legato dunque alla forza visionaria che può sprigionare, alle energie che può liberare, alla sua forza di coinvolgimento e alla presenza di tutti. Siamo tutti chiamati a costruire una visione condivisa del nostro territorio. E il teatro in questo senso può essere uno strumento prezioso.”

L’appuntamento è alle ore 20.30 al Nuovo Supercinema con un evento che avrà al centro lo spettacolo teatrale Patres una produzione Scenari Visibili, scritto e diretto da Saverio Tavano, regista, drammaturgo, direttore artistico del Festival Innesti, con Dario Natale e Gianluca Vetromilo Miglior spettacolo al festival Inventaria Dario-Natale-e-Gianluca-Vetromilo2014, Premio contro le mafie del Mei 2014, Secondo premio al Festival teatrale di Resistenza – Museo Cervi. Protagonista è un “giovane Telemaco di Calabria, che attende da anni il ritorno di suo padre. Paralizzato dall’attesa, davanti all’orizzonte che può solo immaginare dal buio della sua cecità, attende su una spiaggia bagnata dal Mar Tirreno, mette le mani avanti per vedere l’orizzonte, si rivolge verso il mare e aspetta che questo padre ritorni.”

Un testo che si muove attorno al mito di Ulisse, scegliendo come punto di vista quello di Telemaco, per parlare di rapporti padri-figli, di figure genitoriali spesso in cerca di sé stesse, di padri incapaci di trasmettere conoscenza e memoria (tema ripreso di recente tra gli altri dallo psicanalista Massimo Recalcati in un felice saggio, Il complesso di Telemaco).

La proposta è piaciuta ed è già sold out. Per questo motivo è prevista una replica alle ore 22. Visto il successo della manifestazione vi suggeriamo caldamente di prenotare al 392/0240274 o via mail zonatransitoriamentelibera@gmail.com.

Per chi decide di partecipare, o solo curiosare, la serata prosegue con il food&wine di Corto Maltese, Wino, Rizzi’s, partner dell’iniziativa.