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Invasioni, identità ritrovate

Scritto da on 5 settembre 2013 – 18:27nessun commento

Torna a Cosenza dall’8  al 22 settembre 2013 Invasioni, il festival più conosciuto ed apprezzato della città bruzia, che percorre il presente con uno sguardo al passato, evocato nella sua cifra, che richiama la nostra identità, sociale, storica, culturale, architettonica.

 

programma_invasioni

Un’ identità rappresentata idealmente dal format del festival, che rievoca ed attualizza l’idea da cui si era partiti 15 anni or sono, e dal teatro dell’evento, non a caso il centro storico di Cosenza.

 

 

Novità nello spostamento temporale, a fine settembre, e nella formula, che prevede un mix tra musica, teatro, incontri, proposte per i più piccoli. Ritorna anche il suo fondatore storico, Franco Dionesalvi, insieme al team di creativi di Luca Ardenti e di Cluster ed a Giampaolo Calabrese.

 

 

Il Chiostro di S. Chiara ospiterà le proiezioni cinematografiche e gli incontri in cartellone, che incrociano il dibattito sul Bes, acronimo che indica l’indicatore di Benessere equo sostenibile, che sta sostituendo ovunque nel mondo il vecchio ed ormai inutilizzabile Pil, ma anche quello sulle nuove piazze virtuali che hanno eletto il web quale nuovo spazio di incontro e confronto e –ultimo ma non ultimo- sul mondo del calcio, croce e delizia di milioni di italiani.

 

 

Anche Invasioni punta sugli artisti di strada, che nei mesi scorsi hanno invaso le piazze calabresi, ospiti di diversi festival, con un ricco ventaglio di ospiti.

 

giovannilindoferretti

Per la musica sul palco saliranno il Canzoniere Grecanico Salentino che porta con sé la gioia ed i ritmi pulsanti della pizzica e  Giovanni Lindo Ferretti, che presenta lo spettacolo Bella gente d’Appennino, tratto dal libro omonimo, in cui  il leader storico dei CCCP, dei CSI e dei PGR racconta il suo “ritorno a casa” (quella natìa, a Cerreto, ed alle radici familiari e spirituali) e la gente dell’Appennino, quella che «non teme fatica, non china il capo se non di fronte al Crocefisso>>.

 

Ritorna alle radici delle tradizioni rom anche Goran Bregovic, nel suo ultimo cd che sta portando in giro per il mondo in un tour che toccherà anche Cosenza.

 

 

<<Riscoprire l’identità significa aprirsi al mondo –afferma Franco Dionesalvi-. A che serve sapere chi siamo se ci chiudiamo in noi stessi?>>. In questo senso Invasioni rappresenta <<una proposta etica forte>> ed una sfida: quella di farsi invadere dentro e fuori, consentendo benefiche osmosi. Per non farsi sopraffare dal declino….