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Ionesco inaugura il Progetto di Residenza Teatrale della città di Lamezia Terme

Scritto da on 7 febbraio 2012 – 07:59nessun commento

Martedì 7 febbraio 2012, alle ore 10.00, repliche mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio, al Teatro Comunale Politeama di Lamezia Terme, lo spettacolo FLIC E FLOC. FUNERAL SHOW PER RIDERE E SCHERZARE CON GLI INVISIBILI  inaugura  Novanta , il progetto di Residenza Teatrale della città di Lamezia Terme. 

Novanta è il nome-simbolo, ricco di suggestioni e rimandi incrociati, che identifica il progetto triennale di Residenza Teatrale e di programmazione culturale della città di Lamezia Terme, realizzato grazie al finanziamento della Regione Calabria ed al contributo del Comune di Lamezia Terme che vede attivi vari soggetti culturali, Scenari Visibili (soggetto capofila), la Cooperativa Teatrop e la Cooperativa Sociale Inrete.

Il progetto vuole essere una vetrina sulla scena teatrale contemporanea con l’obiettivo di favorire la produzione artistico-teatrale e la formazione di una nuova domanda culturale grazie alla realizzazione di laboratori, prove aperte, incontri con autori. 

FLIC E FLOC, prodotto da Teatrop  nell’ambito della Stagione Teatro Ragazzi, con la regia di Piero Bonaccurso,  è un’anteprima assoluta che nasce dall’idea di portare in scena  per i più piccoli un classico del  teatro di prosa come  Le sedie di Eugène Ionesco.

Il titolo allude ad un gesto che intreccia i mignoli delle mani, che i bambini fanno per indicare il legame e il gioco tra due persone, un gioco fatto non solo di gesti ma anche di parole.

Il testo di Ionesco, che ruota intorno ai racconti di ospiti invisibili in un mondo probabilmente post-apocalittico, è stato utilizzato, nell’adattamento di Bonaccurso,  per far entrare i bambini in uno spazio fantastico in cui i personaggi invisibili del testo originale diventano visibili attraverso le tecniche del “teatro nero”, impreziosito dalle musiche d’antan tratte del M° Maurizio De Paola che ha riarrangiato una serie di brani  della tradizione dell’avanspettacolo italiano (Quartetto Cetra, I Gufi, Monica Vitti, Petrolini, Paolo Poli).

Lo spettacolo riapre anche la Stagione Teatro Ragazzi, un’avventura iniziata alla fine degli anni ’80 grazie all’impegno di Teatrop che ha coinvolto diverse compagnie teatrali specializzate nel settore dell’infanzia e della gioventù, ottenendo importanti riconoscimenti da parte dell’ ETI e di gran parte del Teatro italiano.

<<Un teatro, dunque, che si propone come luogo di conoscenza e di esperienza e che da anni lavora ininterrottamente per creare un’ampia e solida rete di relazioni con il mondo della scuola, garantendo una pratica educativa e civile preziosa per la crescita dei piccoli cittadini attraverso il linguaggio  affascinante del mondo del teatro>>.