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L’attore drammaturgo di sé, laboratorio teatrale a cura di Peppino Mazzotta

Scritto da on 21 settembre 2012 – 07:00nessun commento

Dal 23  al 30 settembre 2012, tutti i giorni dalle 16,30 alle 21,30,  all’ Università della Calabria, PTU, P.zza Molicelle, 87036 Rende (CS) sarà possibile partecipare al Laboratorio teatrale tenuto dall’attore e drammaturgo Peppino Mazzotta, dedicato all’attore ‘creatore’.

<<L’attore spesso lavora con un orizzonte definito. Orizzonte che è determinato dal testo scritto. Questo limita la sua immaginazione e la sua capacità creativa.  Lo relega alla mera figura di esecutore di idee, emozioni e immaginari altrui.

 

Se, invece, ha difronte a sé una lavagna vuota, un orizzonte incerto è costretto ad attivare tutte le sue virtù, e il suo potenziale interiore per divenire esso stesso creatore di quelle idee, emozioni e immaginari. L’attore creatore si deve abituare a comportarsi, di fronte ad un testo compiuto e magari rappresentato da secoli, come se fosse un incompiuto.

 

Deve imparare a mettersi tra l’autore e il foglio bianco. Stare in quel tempo magico in cui tutto esiste già in potenza; ma non è ancora stato fissato su carta. Vivere l’elettrizzante incertezza della creazione abitandone i luoghi dove un attimo prima non c’è nulla e l’attimo dopo si palesa il mondo intero. L’attore creatore deve guadagnarsi una posizione di privilegio dalla quale si può fremere insieme all’autore, condividerne le scelte nel momento in cui vengono prese, decidere insieme a lui come procedere, scrivere ogni singola battuta, ogni singola scena al suo fianco, diventando così autore dell’autore. O meglio, collaboratore inseparabile dell’autore. O ancora, corpo stesso dell’autore, sua diretta emanazione. Non più professionista dell’esecuzione di una partitura ma parte integrante e inseparabile di essa>>.
Il corso si concentrerà su Frammenti di Giuseppe Z. L’anarchico inesistente, un testo incompiuto di Peppino Mazzotta che si ispira a un personaggio storico come Giuseppe Zangara. Calabrese di Ferruzzano, emigrato in America nell’agosto del 1923, la sera del 15 febbraio 1933, a Miami, attenta alla vita di F.D. Roosevelt, neo eletto presidente USA. Sarà arrestato, processato in tempo di record e condannato alla sedia elettrica. La sentenza sarà eseguita pochi giorni dopo il verdetto di condanna.

Peppino Mazzotta è uno degli artisti di punta del nostro teatro, sia pur con frequenti incursioni nel cinema ed in Tv (dove è uno dei protagonisti del Commissario Montalbano), che gli hanno dato ampia notorietà tra il grande pubblico.

Ha ottenuto diversi riconoscimenti come miglior attore, dal premio Prima Fila – Salvo Randone nel 2003,  al  Film Lab Festival 2005,  al Corto Viterbo 2007, al prestigioso Premio dell’Associazione Nazionale Critici Teatrali 2011 sino al recentissimo  Premio Annibale Ruccello 2012 con il secondo applauditissimo spettacolo come regista teatrale, Radio Argo.


Info:
piccoloteatrodarte@gmail.com
0984.493971 – 0984.493698 – 392.3946821 – 328.8327371- FAX 0984.493937