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Ornella Muti al Teatro Politeama di Lamezia Terme

Scritto da on 11 gennaio 2011 – 03:18nessun commento

 

L’Ebreo conclude la prima parte della stagione di prosa 2010-2011 al Teatro Politeama di Lamezia Terme

 

 Si è conclusa con grande successo martedì 21 dicembre la prima parte della Stagione di Prosa 2010.2011 del Teatro Politeama di Lamezia Terme. Lo spettacolo L’Ebreo di Gianni Clementi, regia di Enrico Maria Lamanna,  ha riscosso l’apprezzamento del pubblico lametino che ha fatto registrare il tutto esaurito.

In scena una bellissima e bravissima Ornella Muti con due partner di eguale bravura: Duccio Camerini e Mimmo Mancini.

Una tragicommedia “rosa-nero” che ha strappato al pubblico risate amare e applausi a scena aperta.

Ornella è Immacolata, che di immacolato ha solo il nome e la lingerie di seta che indossa con portamento da “regina de borgata”.

Una Immacolata crudele e arrivista, sensuale e violata, straordinariamente interpretata da una Muti che ha avuto il merito di dare corpo e voce a una donna del popolo. Una donna “comune” che ha vissuto la guerra, il fascismo, il bombardamento di Roma e la fame. E sarà proprio il ricordo di quella “fame nera”a spingerla sull’orlo della follia omicida e a trascinare in una spirale di cieca violenza un marito, Marcello, che, in realtà, non ha mai accettato questo nuovo status sociale (come fa ora che è il “padrone” ad andare ancora in giro con lo “zinale”?) e un loro amico, Tito, idraulico, irretito dal fascino di questa mantide di periferia.

Perfetta la macchina scenica con entrate e uscite a vista e buio in sala, storicamente inquadrata la scenografia di Max Nocente, mirabilmente ricreati i costumi di scena di Teresa Acone e un plauso particolare al tappeto sonoro e al light designer Stefano Pirandello che ha saputo sottolineare con un abile gioco di luci calde e fredde i sogni e gli incubi di questi “poracci” che giocano a fare i ricchi.

Giovanna Villella