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Paolo Rossi canta Gianmaria Testa tra teatro, poesia e risate

Scritto da on 12 luglio 2016 – 08:20nessun commento

Martedì 12 luglio al Castello Svevo di Cosenza  arriva RossinTesta, Paolo Rossi canta Gianmaria Testa, il cantautore piemontese scomparso prematuramente nel marzo scorso, sul palco insieme a Emanuele Dell’Aquila e ai Virtuosi del Carso.

 

Paolo e Gianmaria. La musica e le tavole del palcoscenico. La qualità rispetto agli “effetti speciali”. La musica che si fa poesia e sguardo graffiante sul mondo, l’attenzione verso l’utopia ma soprattutto verso gli invisibili.

ROSSINTESTA_2Paolo Rossi, il più stralunato e incisivo degli attori comici italiani, una passione e un talento mai nascosto per la musica. E Gianmaria Testa, poeta e cantautore, apprezzato forse più all’estero che in patria, abituato a confrontarsi con il teatro, condividono da tempo (era il 2004 e entrambi lavoravano a Rossin testa) un viaggio fatto di amicizia, destino, lavoro. Diversi anni fà approdarono anche a Roccella Jazz, in una serata che l’attore friulano racconta così:

Abbiamo fatto tante serate insieme, tutte divertenti. Ricordo in particolare quella che facemmo al festival jazz di Roccella Jonica perchè litigammo con Michael Nymann, sì proprio lui, l’autore della colonna sonora del film Oscar Lezioni di piano. Noi avevamo il sound check subito dopo lui, mezz’ora lui e mezz’ora noi. Lui invece occupò tutto il tempo per le sue prove. Ah sì? Pensammo Gianmaria ed io? Poiché al concerto noi eravamo in programma prima di lui tenemmo il palco per un’ora e mezza. Quando lo lasciammo era così tardi che per Nymann erano rimaste 200 persone.

Le canzoni di Gianmaria – scritte per alcuni lavori teatrali di Rossi fra cui il suo nuovo gianmaria testa dfb993_400x400lavoro su Molière – trovano nell’interpretazione di Paolo una nuova veste, restituiscono spazio al format, oggi tornato in auge, del teatro-canzone, al quale Gaber e  Jannacci prestarono cuore e anima.

Un concerto teatrale diviso idealmente in 4 capitoli che percorrono il teatro, il mestiere dell’attore e il rapporto tra persona e personaggio, le donne, il sociale passando da un omaggio a Enzo Jannacci, amatissimo tanto da Paolo che da Gianmaria. Con alcuni brani inediti di Testa.

In scena con Rossi ci sono i bravi Emanuele dell’Aquila e i Virtuosi del Carso (Stefano Bembi, Bika Blasko, Alex Orciari e Roberto Paglieri), sullo sfondo l’ accurato allestimento con le belle luci di Andrea Violato e una gigantesca installazione e un video realizzati dal pittore Valerio Berruti.

Uno spettacolo di musica vestita da teatro, sogno, speranza, parola e risate.

… è la maschera che stringe

e mi toglie anche il respiro

ma non posso più tirarla via dal viso

che i miei occhi, quelli veri

e anche il naso

non li riconosco più

 

è tutta la vita

che abito un altro

e da tutta la vita mi chiedo

quell’altro chissà cosa pensa

quando pensa di me …

(La maschera di Arlecchino)

 

 

Per info: 0984 1811234

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