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Parte Globo Teatro Festival con produzioni internazionali e un workshop di Bruce Myers

Scritto da on 18 agosto 2014 – 16:33nessun commento

Dal 29 agosto apre le porte al Parco di Ecolandia,  Forte Umbertino, Via Scopelliti, Ex Forte Gullì in Località Arghillà di Reggio Calabria la prima edizione de  Globo Teatro Festival,  spettacoli d’autore, prime nazionali e regionali di compagnie che hanno calcato i più prestigiosi palcoscenici internazionali, reading, installazioni video, teatro per i bambini ma anche workshop destinati agli attori con  maestri del calibro di Bruce Myers, tra i maggiori interpreti del teatro inglese della scena internazionale e Pierre Byland, clown di fama mondiale, colui che “portò il piccolo naso rosso nel teatro di oggi e lo rese popolare con i suoi spettacoli” come disse il suo amico e maestro Jacques Lecoq.

Decine di eventi promossi dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus con il partenariato artistico ed esecutivo della compagnia teatrale Officine Jonike Arti di Reggio Calabria, firmati da Maria Milasi e  Americo Melchionda.

lecoq

Jacques Lecoq

 

Apertura venerdì 29 agosto ore 21.00, con  IL MONUMENTO, tratto da Il Caciocavallo di Bronzo di Peppe Voltarelli, Teatro- Canzone di e con Peppe Voltarelli, per proseguire il 30 agosto con una anteprima regionale, CONFUSION di Jacques Lecoq e Pierre Byland, dedicato al grande  Jacques Lecoq.
Il  31 seconda anteprima con  OMORFASKIMI  di Nikos Kachtitsis, spettacolo in greco sovratitolato in italiano, e  LA MORTE ADDOSSO,   di Domenico Loddo e Maria Milasi.
La programmazione riprende il  5 settembre con LA PAROLA PADRE drammaturgia e regia di Gabriele Vacis (co-fondatore con Barricco della Scuola Holden),  spettacolo multilingua con Irina Andreeva (Bulgaria), Alessandra Crocco (Italia), Aleksandra Gronowska (Polonia),  Anna Chiara Ingrosso (Italia), Maria Rosaria Ponzetta (Italia), Simona Spirovska (Macedonia).

Sabato 6 settembre ancora due produzioni internazionale in anteprima con  CELLS, di e con Sláva Daubnerová, ispirato all’opera e ai diari personali dell’artista Louise Bourgeois e il greco UN UOMO IN FALLIMENTO di David Lescot, firmato da Francesco Bonomo in una co-produzione italo-franco-greca.

Conclude la serata una grande Festa anni ’70 con il READING BEAT GENERATION.

Il 7  settembre chiude la kermesse IL GRANDE INQUISITORE, co-produzione franco-britannica
tratto da I Fratelli Karamazov di Dostoevskij, nell’ adattamento di Marie-Hélène Estienne e la regia del grande Peter Brook.

Dall’ 1 al 5 settembre il festivalpropone  Playing Shakespeare, Workshop di recitazione per attori e attrici diretto da Bruce Myersoccasione davvero unica per incontrare e lavorare con uno degli attori di punta della scena inglese. Myers è entrato giovanissimo nella Royal Shakespeare Company fino all’incontro con Peter Brook nel 1970, con il quale lavora a tutti gli spettacoli del Centro Internazionale di Creazione Teatrale che Brook dirige a Parigi al Theatre Bouffes du Nord, dal Mahabharata all’ Amleto e La Tempète a Il grande inquisitore e Love is my sin. Nel cinema ha preso parte a L’insostenibile leggerezza dell’essere di P. Kaufman, al Mahabharata di P. Brook, a Le petit lieutenant di X. Beauvois.

workshop-Myers-2Il workshop è destinato a attori professionisti, chiamati a misurarsi su un testo straordinario come Misura per Misura.

Per partecipare alle selezioni inviare entro il 20 agosto il  CV e una foto all’indirizzo email globoteatrolab@gmail.com oppure compilare il form sul sito http://www.globoteatrofestival.com/playing-shakespeare.html .

La direzione artistica del GTF selezionerà a suo insindacabile giudizio i candidati fino a esaurimento posti.

Tutti gli studenti inglesi imparano Shakespeare. Io non feci eccezione. All’università – Trinity College di Dublino, Irlanda – ho studiato letteratura: Shakespeare ancora. Non avrei potuto fare l’accademico, ma scoprii che potevo recitare. Ho lasciato l’università e sono andato, con una borsa di studio, per due anni al RADA (Accademia di Arte Drammatica): Shakespeare, di nuovo. Nel 1970 ho incontrato Peter Brook, e ho trascorso un po’ di tempo con lui – 40 anni, a Parigi e in tutto il mondo. Anche a lui piace Shakespeare. Quindi, ci sarà Shakespeare in tutti i miei seminari. In particolare, in questo, mi piacerebbe lavorare sulle  scene di “Misura per Misura”, un testo straordinario  e potente. Inoltre, mi piacerebbe lavorare su Le Serve di Jean Genet. Lo dirigerò il prossimo anno ad Atene. B. Myers

 

Il Festival proseguirà in edizione invernale al Teatro Cilea di Reggio Calabria con spettacoli (ci sarà anche l’attore e cantastorie siciliano Mimmo Cuticchio) e l’atteso workshop di Pierre Byland.