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Piera Degli Esposti all’Unical

Scritto da on 24 febbraio 2015 – 08:59nessun commento

Musa di registi come Pasolini, Ferreri, i fratelli Taviani, Moretti, Bellocchio, Sorrentino, Tornatore, Trionfo, Calenda e Gregoretti, di scrittori come Dacia Maraini e musicisti come Silvano Bussotti. Ha vinto due David di Donatello, un Nastro d’Argento, un Globo d’Oro, il premio Flaiano e miriade di altri prestigiosi riconoscimenti. Ha interpretato decine di film, diversi sceneggiati televisivi, scritto romanzi e sceneggiature, diretto opere liriche. 45 anni di carriera che ne hanno fatto una delle artisti più poliedriche e importanti del cinema e del teatro italiano. Stiamo parlando di Piera Degli Esposti che i 23 e 24 febbraio sarà ospite della stagione TAU dell’Unical, curata dal Centro Arti Musica e Spettacolo dell’Unical, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici.

 

Giffoni Experience 2010: 40th Edition - Day 9Indimenticabile interprete di film come Medea (protagonista Maria Callas) di Pier Paolo Pasolini, della trilogia , Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada, Il decimo clandestino e Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica di Lina Wetmuller, de Il Divo, di Paolo Sorrentino, Il futuro è donna di Marco Ferreri, de Il Conte di Montecristo e I Promessi Sposi in Tv, Piera degli Esposti, 77 anni tra qualche giorno, non si è mai sottratta al corpo a corpo più cruento tra l’attore e il personaggio sino a mettersi in gioco in prima persona, con la sua biografia, in Storia di Piera, divenuto un film diretto da Marco Ferreri, in cui raccontava di una madre bipolare scandalosa, ingombrante e amatissima, e oggi in Tutte le storie di Piera, un documentario di Peter Marcias, che sarà proiettano al TAU lunedì 23.

Un film che ripercorre l’arte, la carriera, la personalità di una donna/artista rigorosa e fedele a sé stessa ma anche capace di mettersi continuamente in discussione, cambiare prospettive, alla ricerca del talento e dell’essenza. Una ricerca che l’ha condotto verso personaggi come Molly cara di Joyce per la regia di Ida Bassignano, la Maria da bassifondi di Calenda, Madre coraggio, la Piera di Storia di Piera scritta con Dacia Maraini, Clitemnestra. Ruoli che ha amato e continua ad amare anche se l’hanno segnata nella carne, nei quali la sua interpretazione ha lasciato un segno.

 

L’attore ha un compito nella vita, arduo ma splendido, quello di consolare, dei lutti, degli abbandoni, delle malattie. Calarsi nel buio profondo per risalire poi portandosi alla luce.

Il giorno dopo, martedì 24 febbraio, alle ore 20.30, Piera Degli Esposti sarà protagonista del concerto/recital, in prima nazionale, dal titolo Canti del bosco sacro, con musiche originali composte dal Maestro Roberto Caravella e da lui eseguite dal vivo al santur, accompagnato dai solisti Simonpietro Cussino al violoncello e Antonio Luciani al pianoforte, e la voce dell’attrice e regista bolognese, che leggerà versi di Pasolini, Quasimodo, Ungaretti, Campana, Pascoli, Leopardi.

Per il concerto/recital del 24: prevendita online su Inprimafila.net oppure direttamente a teatro a partire dalle ore 19:00.

INFO

www.unical.it/cams

0984 494459 / 492605

dir.cams@unical.it, fatamorgana.associazione@gmail.com