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Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Riparte Ricrii, la rassegna di teatro e danza d’autore a Lamezia Terme

Scritto da on 10 novembre 2010 – 03:18nessun commento

Scenari Visibili propone dal 18 novembre 2010 l’VIII edizione del festival Ricrii

Apre i battenti con il bislacco quanto coinvolgente Daniele Timpano che propone ECCE ROBOT e il giorno successivo SI L’AMORE NO quella che può essere considerata senza alcun dubbio la rassegna teatrale più accattivante della provincia di Catanzaro se non altro per il fatto che vengono proposte performance di artisti che altrimenti dovremmo andare a vedere a Castrovillari dove si svolge PRIMAVERA DEI TEATRI.

Teatro, danza, videoclip, foto, una rassegna che coinvolge il sistema sensoriale dello spettatore a 360° obbligandolo ad osservare la realtà con occhi diversi.

18 novembre 2010 Teatro Umberto ore 21

amnesia vivacE – Kataklisma

ECCE ROBOT! cronaca di un’invasione

drammaturgia, regia, interpretazione di Daniele Timpano
ispirata liberamente all’opera di Go Nagai
musiche originali di Michela Gentili e Natale Romolo
ispirate liberamente all’originale colonna sonora di Michiaki Watanabe
disegno luci e voce narrante di Marco Fumarola
registrazioni audio effettuate presso il Rialto Santambrogio di Roma
in collaborazione con Armunia Festival Costa degli Etruschi

“Ero bambino, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, quando arrivarono in Italia i primi cartoni animati giapponesi. Era l’Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse e dell’ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni, ma questo io non lo sapevo ancora. Ignaro di trovarmi nel bel mezzo degli anni di piombo, vivevo l’infanzia tra robot d’acciaio.”

Ispirato liberamente all’opera di Go Nagai (Jeeg Robot, Goldrake, Mazinga) lo spettacolo è il divertito ed autocritico racconto di una generazione cresciuta davanti alla Tv.

Colpisce per una certa sua aguzza stramberia ’Ecce robot!’ dell’estroso Daniele timpano, quasi un autoritratto generazionale attraverso Mazinga Zeta a e altri cartoni animati giapponesi: vestito di un’assurda tutina bianca, coi suoi gesti sghembi e i suoi toni deliranti, il giovane attore alterna la compunta ricostruzione di lotte fra mostri meccanici a spiazzanti scorci autobiografici: si ricordano le crociate democratiche e progressiste contro questa invasione televisiva, per concludere che i litigi dei genitori e la solitudine dei figli facevano forse più male.”  Renato Palazzi – Il Sole 24 ore

Foto tratta da http://www.teatroteatro.it/recensioni_dettaglio.aspx?uart=852

 

19 novembre Teatro Umberto ore 21

amnesia vivacE – Kataklisma

SI, L’AMMORE NO (prima regionale) 

 di e con Daniele Timpano ed Elvira Frosini

disegno luci : Dario Aggioli registrazioni audio a cura di : Marco Fumarola e Dario Aggioli

La mamma è sempre la mamma ? La donna è una madonna? E l’uomo è cacciatore?
L’amore nell’immaginario collettivo, tra cliché, misoginia, pornografia, femminismo, sdolcinatezze e melensaggini. Un attore e un’attrice attraversati e scossi dai più disparati materiali: da Faccetta nera a Little Tony, dalla Cena delle Beffe di Sem Benelli e le canzoncine anni trenta a Frank Zappa, da Goethe e Cavalcanti a Beautiful e Totò, passando per gli Harmony e il Vangelo.
Un uomo, una donna e un dinosauro appariscono e dispaiono più volte. S’ incontrano. Si amano. Si mangiano.

4-5 dicembre  Spazio Hangar dalle 17,30

Giovane Danza d’Autore- about Anticorpi XL

video frammenti da Ammutinamenti 2010

Il network Anticorpi XL è il primo consorzio indipendente italiano dedicato alla  giovane danza d’autore, fondato nel 2001 e finanziato dal MIBAC e dalla Regione Emilia-Romagna, esteso poi a tutto il territorio nazionale grazie ad una rete di Partner che hanno da subito condiviso le finalità e l’importanza della danza d’autore nell’ambito dello spettacolo dal vivo, i frammenti video sono degli estratti dall’ultima edizione di Ammutinamenti il festival che raccoglie le migliori proposte dei partner regionali. 

 

dal 10 al 28 dicembre  2010 Complesso S. Domenico     apertura 10 dicembre ore 18

Angelo Maggio-fotografo

NFC Non Finito Calabrese

Volti, Azioni, un percorso del Rito che resiste in Calabria, azioni automatiche semi-involontarie di una Terra in declino, ecomostri non finiti in attesa di un finito o di una fine (nuovi totem), propagande elettorali e trionfo dell’incompiuto, viaggio all’ interno della politica del non-finito, del non-finito come politica,  tutti coinvolti portatori del santo e nuove borghesie, mostra e narrazione che viaggiano insieme, un uomo  si aggira,  disilluso,..gli altri ci dipingono ……noi come ci dipingiamo? ….solo Colore?

Un Ponte vero tra la nostra Isola di indifferenza e la Sicilia “timide sono le isole” ( Fratelli Mancuso ), esiste nel non-finito un nuovo modo di intendere meridiano?.

 

28 dicembre azione Complesso S. Domenico

Scenari Visibili

MOtion in Picture I

di e con Dario Natale

documenti fotografici Angelo Maggio  luci e fonica Maria Teresa Guzzo

liberamente ispirato a “il gioco della mosca” di A. Camilleri.

MOTION (dal verbo inglese motion-movimento) è una carrellata di suoni e voci, una galleria di  uomini e donne passati al ricordo ed alla memoria popolare per un detto , un motto, un gesto, Motion è il racconto orale che si cristallizza e si focalizza prendendo in esame manifestazioni comportamentali che solo la narrazione può rinnovare, la forza di un documento visivo e sonoro che abbraccia tutti i sensi, quello che è avvenuto e quello che avverrà, realtà storica e commento, con al centro un rinnovato senso Meridiano .

debuttato al Gaia International Fest 2010.

 

 

 

29 dicembre Osterie del centro storico a sera (su prenotazione)

Diana Bonofiglio storyteller

Incursioni Ccuntate

Si può dire in qualche modo che le storie costituiscano un “prima del teatro”, il modo più antico, più semplice e più vivo per trasmettere qualcosa a qualcuno, perché non muoia, ma continui ad essere realtà che parla e respira.

Una storia può essere autobiografica, inventata, metaforica, rifarsi ad un fatto reale o alle parole di un grande autore e nello storytelling non ha importanza l’aderenza alla realtà, ad una versione originale o alla “storia”, intesa come susseguirsi cronologico degli eventi, ma è fondamentale la comunicazione.

Lo storyteller cerca di creare con le proprie parole delle immagini che facciano da ponte fra le proprie emozioni e quelle di chi l’ascolta. Non è un caso che fra storytellers si usi il linguaggio della “festa”, del dono: non si dice raccontare una storia, bensì “dare”, “donare” una storia, perché a sua volta si arricchisca e venga nuovamente raccontata.

Associazione Teatrale via U. De Medici, 38 88046 Lamezia Terme-Italy

tel/fax 0968-1950723  www.scenarivisibili.it mail: info@scenarivisibili.it.