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30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Spazio al teatro! Scena contemporanea, spettatori, festival in una tre giorni a Lamezia Terme

Scritto da on 28 aprile 2017 – 08:14nessun commento

“Il teatro per me è l’altro, il dialogo, l’assenza di odio. L’amicizia tra i popoli, non so bene che cosa significhi, ma credo nella comunità, nell’amicizia tra gli spettatori e gli attori, nell’unione di tutti quelli che il teatro riunisce, quelli che scrivono, che traducono, quelli che lo illuminano, lo vestono, lo decorano, quelli che lo interpretano, quelli che lo fanno, quelli che ci vanno.

Il teatro ci protegge, ci dà rifugio… Sono convinta che ci ama… tanto quanto noi l’amiamo… Mi ricordo di un vecchio direttore di scena, all’antica, che prima di sollevare il sipario, dietro le quinte, ogni sera diceva con voce ferma: “Spazio al teatro!”.” Questa sarà la parola finale.  Scriveva così un mese fa Isabelle Huppert in occasione del 55mo anniversario della Giornata Mondiale del Teatro. Una giornata non basterebbe, comeungranellodisabbia21_imagefullwideproseguiva l’attrice, a menzionare la sterminata mole di opere cui attinge il repertorio teatrale, classico e moderno. Dentro ci sono Eschilo, Sofocle, Euripide, Shakespeare l’evergreen, Wilde e Pirandello, Shaw e Jonesco, Strindberg e Ibsen, Cechov…L’elenco è sterminato e si alimenta quotidianamente di nuove produzioni,  progetti, nuove compagnie, attori.

Gli attori non esisterebbero senza il teatro, ma il teatro cosa sarebbe senza attori e sopratutto senza spettatori? Due sguardi, due punti di vista non così distanti visto che si misurano entrambi con la stessa materia, sul palcoscenico. Lo dimostrano dal 28 al 30 aprile Tip Teatro e Primavera dei Teatri con Fare Pubblico. Per una nuova dialettica del fare e vedere teatro, al Tip Teatro in Via Aspromonte di Lamezia Terme, dove  si incontreranno e si racconteranno i nuovi orizzonti del teatro: dai nuovi segmenti di pubblico, alle nuove tendenze nella fruizione e traduzione di uno spettacolo teatrale, al teatro indipendente e le nuove leve, le nuove scene e le nuove scritture.

A dialogare con il pubblico saranno artisti, tecnici, organizzatori e critici teatrali, “impegnati nel raccordo tra l’esistenza e la sua rappresentazione, il segno delle riforme e l’utilità delle strutture stabili, sguardi dal Sud e per il Sud, nuove geografie culturali e piani di azione condivisi”. Apre la tre giorni Settimio Pisano di Scena Verticale, che conduce anche un laboratorio di progettazione condivisa, per parlare de “Il teatro contemporaneo, i suoi codici, i suoi festival”.come un granello ...teatro

Sullo stesso tema l’incontro con Vincenzo Albano mentre Alessandro Toppi si confronta sui nuovi pubblici, Paola Abenavoli sui Teatri a Sud. La manifestazione ospita Gli Stati Generali del Teatro, dove il Coordinamento dei Teatri calabresi  farà il punto sulla situazione del teatro nella regione e sulla agognata legge regionale, della quale si attende da mesi il varo, e due spettacoli, Come un granello di sabbia – Giuseppe Gulotta, storia di un innocente di Mana Chuma Teatro, e Postit (Studio) di Scenari Visibili, con Dario Natale, Valeria D’Agostino, Domenico D’Agostino.

Tutte le info su https://www.facebook.com/events/1782199462094295/

(Le foto di Come un granello di sabbia, con Salvatore Arena, sono di Costanza Maremmi e Marco Costantino)