Primo Piano »

Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

Il prossimo week end, dal 22 al 24 settembre, torna il fumetto a Cosenza al Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, diventato uno degli spazi più interessanti dedicati al fumetto e al suo universo. Promossa da Cluster con la …

Leggi tutto »
Home » Primavera dei Teatri 2011, Teatro

Teatro: Dissonorata di Saverio La Ruina tra le voci di donne del Pubblico Incanto Artheatre Festival

Scritto da on 28 giugno 2011 – 22:02nessun commento


Ci sarà anche quella di Pascalina, protagonista di “Dissonorata” del drammaturgo calabrese Saverio La Ruina, tra le voci di donne scelte per la prima edizione del “Pubblico Incanto Artheatre Festival”, rassegna che unisce teatro, arti visive e musica nella cornice incantevole ma poco conosciuta di Pagliara, piccolo, anzi piccolissimo, borgo tra mare e colline nella provincia messinese. La rassegna,  organizzata da Tino Caspanello, drammaturgo, scenografo, regista e attore messinese, originario proprio di Pagliara, direttore artistico insieme alla moglie e artista Cinzia Muscolino, si muove lungo il filo conduttore della donna come madre e generatrice, e animerà la cittadina peloritana dal 17 al 30 luglio, un viaggio di 2 settimane a tu per tu con il teatro contemporaneo, la drammaturgia e l’arte visiva. Un evento unico nel panorama siciliano, che aspira a diventare appuntamento culturale fisso dell’estate e che raccoglie l’eredità artistica di “Microcosmi”, rassegna di teatro contemporaneo ospitata sempre a Pagliara fino al 2001. Un programma ricco e variegato quello pensato per una rassegna che vuole riportare il teatro nelle piazze, che diventano palco, luogo di incontro, di confronto, animate da spettacoli e laboratori, work shop e concerti. Oltre Pagliara altri due borghi ospiteranno il festival: Locadi e Rocchenere. Gli spettacoli saranno a partire dal 21 luglio quando in scena ci sarà “Malastrada”, riflessione sofferta e dolorosa a priori sull’integrità meridionale ai tempi del Ponte sullo Stretto nata proprio dalla compagnia di Tino Caspanello “Teatro Pubblico Incanto” (fondata a Pagliara nel 1993). Venerdì 22 luglio appuntamento proprio con “Dissonorata. Un delitto d’onore in Calabria”, tragica e commovente storia di una donna del nostro meridione ricreata nei gesti e nelle parole da Saverio La Ruina, della compagnia “Scena Verticale” di Castrovillari. Il 23 “Mamma. Piccole tragedie minimali”, mirabile testo di Annibale Ruccello, su ossessioni, manie, comicità di una madre nella squallida cornice del quotidiano di una Napoli anni ottanta a cura della compagnia  “Il Castello di Sancio Panza” per la regia di Roberto Bonaventura. Il 27 verrà presentato lo studio “La ricetta. Studio per tre donne e un intruso”, testo di Dario Tomasello su tre donne a confronto con il fantasma della propria vita, il 28 invece “La Molli. Divertimento alle spalle di Joyce”, monologo intenso, sussurrato, disperato, scanzonato a cura dell’Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca (A.T.I.R.) di Milano con la regia di Gabriele Vacis, tra i padri del teatro di narrazione, il 29 luglio la giovane compagine palermitana Compagnia del Tratto propone “A Cirimonia”, spettacolo della solitudine e dell’incomunicabilità tra ‘U masculu e ‘A fimmina e in chiusura, il 31 appuntamento con “Mari”, sempre della compagnia di Tino Caspanello. Ma “Pubblico Incanto Artheatre Festival” non sarà solo teatro, parallelamente agli spettacoli previsto un momento di confronto e approfondimento sui nuovi linguaggi del teatro contemporaneo, sempre venerdì 22, con l’incontro “Conversazioni sulla nuova drammaturgia” a cura di Dario Tomasello, docente di Discipline dello Spettacolo all’università di Messina che dialogherà con Julie Quénehen, traduttrice della Maison Antoine Vitez di Parigi, Saverio La Ruina, drammaturgo, regista e attore di Scena Verticale, Roberto Bonaventura, regista de Il Castello di Sancio Panza, Paolo Randazzo, critico teatrale e Tino Caspanello, Insieme a Cinzia Muscolino, gli artisti Daniela Milone e Salvatore Raimondo daranno poi vita alla “Residenza degli artisti”, che verrà inaugurata domenica 17 luglio, luogo di condivisione del processo creativo e poi appuntamento con “Aperitivo d’arte” (25 luglio) e il 30 luglio arriva la band reggina dei Mattanza.

Elisabetta Reale