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U tingiutu, un Aiace di Calabria per More Fridays

Scritto da on 18 aprile 2012 – 13:11nessun commento

Torna a teatro in Calabria il  lavoro di Dario De Luca con Rosario Mastrota, Ernesto Orrico, Fabio Pellicori, Marco Silani e lo stesso autore e regista de U tingiutu, un Aiace di Calabria per il penultimo appuntamento con More Fridays la programmazione del venerdì del teatro Morelli di Cosenza  a cura della compagnia Scena Verticale  e tutta basata sulla scena teatrale contemporanea. Venerdì 20 aprile alle ore 21.Il testo di U tingiutu (pubblicato da Abramo Editore)   è stato finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009 e Dario De Luca ha ricevuto il premio come “Migliore Attore” al Premio A. Landieri Teatro di Impegno Civile 2011.

U tingiutu è il racconto della mala Calabria in una lingua viva e misteriosa fatta di allusioni e espressioni gergali, di segni e occhiate, di detto e non detto. Una rilettura cinematografica e pulp del mito di Aiace, per spiegare e interpretare facce, affari, ambizioni, destini e pance dei malacarne che hanno trovato fortuna e identità nell’altra legge. Senza redimerli naturalmente, ma portando alla luce come un certo retroterra possa indirizzare delle scelte non lecite. Perché la maledizione in Calabria si chiama “contiguità”.

Le musiche originali  sono di Gianfranco De Franco, Gennaro de Rosa, assistente alla regia Isabella Di Rosa, scene costumi e oggetti di scena Rita Zangari, fantocci Teatro delle Rane, direzione tecnica e audio Gennaro Dolce, luci Gaetano Bonofiglio e le foto di scena di Angelo Maggio.

“[…] testo tragico, feroce, neorealistico e anche oscuramente metaforico […] un gangsterismo vissuto come mito luttuoso, con l’ombra di eroi greci per ambizioni e destini da malacarne.” Rodolfo Di Giammarco • la Repubblica Roma

“Affresco ruvido e dolente, capace di restituire con tragica lucidità i lati più oscuri del nostro Sud.” Andrea Nanni • Hystrio